wordlbeat e la limpida chitarra di pietro russino all’ ex convento degli scolopi

Giovedì 30 agosto 2012 gli appassionati di musica wordlbeat e dei virtuosismi della chitarra non possono perdere  l‘appuntamento, organizzato dal comune di Tempio e dalla Cooperativa Athena , alle 22 nell’ ex convento degli Scolopi a Tempio Pausania con Pietro Russino. Tempiese di origine, Pieto  Russino, dopo ave animato da giovanissimo alcune rock band locali col suo innegabile talento musicale, si è trasferito a New York dove ha raffinato ed evoluto la sua  già notevole abilità tecnica. Il suo pecorso atistico lo spiega ui stesso in una abbastanza recente intervista sul  sito irlandiani deve spiega :” Sono sempre stato a contatto con molta musica da quando ero bambino, i miei ricordi risalgono ai 3-4 anni. Il juke box del bar dei miei genitori era fornitissimo con il meglio delle canzoni Italiane degli anni sessanta e la musica Americana del tempo,che gli veniva fornita dai Militari della nuovissima base NATO del Limbara, e quindi James Brown, Wilson Pickett, Aretha Franklyn ecc….
Poi sono arrivati i Beatles e i Rolling Stones e a seguire tutti i gruppi Italiani, molti dei quali si esibivano al teatro del Carmine, dove mio padre gestiva il bar e quindi avevo accesso libero agli spettacoli.
Questo e’ stato per me un gran privilegio e musicalmente ho iniziato a formarmi propio li’.
Tra tutto questo tranbusto c’era sempre presente la musica locale delle feste di piazza,canti a chitarra, Baddhi (Balli tradizionali) con la fisarmonica.
Sono arrivati poi cronologicamente Jimi Hendrix, Led Zeppelin, Black Sabbath, The Who ,Woodstock, Mike Oldfield, il Progressive Inglese con King Krimson ,Jethro Tull, Genesis, Gentle Giant, Crosby Still Nash & Young , tanto jazz e le prime e ultime grandi band di Fusion, Return to forever, Mahavishnu, Weather Report,Area.
E’ cominciata poi l’infatuazione per il chitarrismo acustico,  il Delta blues e il Finger Picking  made in USA, il British Folk,Patty Smith,Television,The Clash, Talking Heads.
Ho iniziato poi a seguire i seminari di Guitar Craft con Robert Fripp, dove e poi nata The league of Crafty Guitarists.
Questa esperienza durata 6 anni ha influito molto sul mio stile.
Citerei anche la No Wave New Yorkese John Zorn,Bill Frisell, Elliott Sharp, le launeddas la musica Indiana, nord Africana,Irlandese, blue grass, la musica etnica del globo
. “

Molto bello il uno dei suoi ultimoi lavori Hypnofolk.

Con Pieto Russino all’ex convento degli Scolopi suonerano Gavino Rivaa, Tore Mannu ( percussionista che, se non andiamo errati ha collaborato anche col grippo Iskeliu) e Rino Bagella.

Per saperne di più http://www.myspace.com/prussino

Lucio Ghezzo

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