TEMPIO PAUSANIA di Fabio Strinati

Da Fabio Strinati riceviamo e volentieri pubblichiamo:

TEMPIO PAUSANIA

Sembra un mondo diverso
e nel tempo perpetuo
il nuraghe Maiori
che assomiglia a un organismo
d’altitudine l’inverno fresco
che deposita sostanze
abituate al suono che del silenzio
si nutre in un gonfiore d’anima.
Sembra un colore in movimento
un pensiero nel vento
il nuraghe Izzana che in solitudine
sviscera un lamento dai contorni strani
e quell’affaticarsi del tempo
che vive di ricordi come simboli e respiri
incontaminati dall’eterno; tutto vive
oltre i confini della memoria,
al di là di uno sguardo inabissato
dietro l’orizzonte solitario che narra di una storia
scritta e cantata, dietro la scia di una campana
palpitante.

Fabio Strinati

Lucio Ghezzo

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