Tempio Pausania da ieri riconosciuto da Touring Club Italiano come “Borgo Bandiera Arancione”.

Tempio Pausania da ieri riconosciuto da Touring Club Italiano come “Borgo Bandiera Arancione”.

Nel sito bandierearancioni.it si legge quanto segue:

Cresce il numero di borghi certificati con la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano: alla lista si aggiungono Pieve di Cento (BO), Sarnico (BG) e Tempio Pausania(SS).

Le località hanno superato la selezione del Touring Club Italiano, meritandosi il riconoscimento sinonimo di eccellenza, accoglienza e qualità del turismo, destinazioni ideali per weekend o tappe di un itinerario più lungo. Le Bandiere Arancioni sono ora 244, in tutta Italia. Conosciamo un po’ meglio le nuove arrivate!

IL BORGO DI TEMPIO PAUSANIA (SS)
Storica cittadina di fondazione romana, sorge nel cuore della Gallura su un altopiano granitico fitto di sughere e vigneti, poco lontana da alcune rinomate località della costa.  Il vivace centro storico del borgo affascina con la splendida pietra granitica grigia tipica del luogo. In piazza San Pietro, si affacciano la Cattedrale, l’oratorio di Santa Croce, l’oratorio del Rosario e l’elegante teatro del Carmine. Attraversando i pittoreschi viali cittadini, si incontrano la Casa di Nino di Gallura, testimonianza dell’architettura medievale, e il convento degli Scolopi, che ospita l’Esposizione museale Bernardo De Muro dedicata alla vita e alla carriera del famoso interprete di canto lirico. Circondata da palazzi settecenteschi, piazza Faber si distingue per la ragnatela colorata, installazione dell’architetto Renzo Piano, amico intimo di Fabrizio De Andrè che a Tempio aveva deciso di vivere, nella campagna dell’Agnata.
La stazione ferroviaria è particolarmente bella anche per i dipinti del pittore sardo Giuseppe Biasi. Nei pressi dell’ex stazione, è allestita la mostra dedicata ai “Diavoli Rossi” della Brigata Sassari, di grande rilevanza storica. La bella passeggiata del viale Fonte Nuova, che prende il nome dalla fonte perenne di acque fresche che vi si trova, porta fino alle fonti di Rinaggiu, in posizione panoramica e circondate da un parco centenario. A un paio di km da Tempio, si trova il nuraghe Majori, uno dei più interessanti e affascinanti della Sardegna. Tanti i piatti genuini della cucina tempiese, realizzati con prodotti locali: il più famoso è la Suppa Cuata, da assaggiare sono i tanti dolci, molti legati alle festività. Da uve pregiate si ottengono i Vermentini di Gallura DOCG, l’ottimo Moscato di Tempio DOC e l’intenso Karana Nebbiolo IGT dei Colli del Limbara. Diffusa anche la lavorazione del sughero, mentre soprattutto in occasione di particolari feste e cerimonie, si possono ammirare i costumi tradizionali. Il Carrasciali Timpiesu è un carnevale storico, unico nel suo genere in Sardegna e straordinariamente partecipato: alla sfilata dei carri allegorici in cartapesta animati da centinaia di figuranti e al “processo” al fantoccio carnevalesco, detto Re Giorgio, assistono nella giornata di martedì grasso, migliaia di persone.

Lucio Ghezzo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *