“Per La Maddalena, uniti contro il virus”, Raccolta fondi degli Amici dell’Arcipelago

“Per La Maddalena, uniti contro il virus”, Raccolta fondi degli Amici dell’Arcipelago

E’ partita da La Maddalena, promossa dall’Associazione Amici dell’Arcipelago onlus, un Raccolta fondi per l’acquisto, su consiglio di medici ospedalieri che operano sul nostro territorio, di attrezzature sanitarie e test sierologici per l’ospedale cittadino Paolo Merlo e di termoscanner per gli Enti preposti al controllo degli ingressi nell’isola. La Raccolta fondi, “Per La Maddalena uniti contro il virus”, è rivolta a tutti coloro i quali amano l’isola, l’hanno frequentata, o desiderano visitarla al più presto. E’ il momento di dare un segno, donando, per rendere l’isola covid free e per permettere ai suoi cittadini di  affrontare le fasi successive dell’epidemia con mezzi adeguati alla ripresa delle attività e del lavoro.  L’arrivo improvviso e drammatico dell’epidemia da coronavirus con i suoi numeri terribili tra contagiati e morti,  pone al primo posto la sicurezza per i cittadini, anche di coloro che vivono in territori periferici come è l’isola de La Maddalena.  Ma sull’isola, l’ospedale, che dovrebbe rappresentare un presidio sanitario indispensabile, è stato via via smembrato fino a diventare un simulacro di ciò che era stato una volta! Infatti è già da qualche tempo che è in atto un  graduale taglio dei medici, poi si è passati ai reparti e posti letto, fino alla chiusura del punto nascita. Infine, in piena fase epidemica,  una Circolare Regionale ha depotenziato il Pronto Soccorso declassandolo a PPI ovvero Punto di Primo Intervento e quindi solo per l’intervento su codici verdi e bianchi mentre i codici gialli e rossi dovrebbero  essere trasportati in ambulanza, d’urgenza, in ospedali attrezzati fuori dall’isola. Ben sapendo, o forse non sapendolo, che le ambulanze dell’isola sono affidate ai volontari non essendoci ambulanze medicalizzate e quindi non potendo effettuare trasporti di pazienti verso gli ospedali attrezzati fuori dalla città. L’ultima zampata di un sistema che vuole la chiusura definitiva del Paolo Merlo è che, qualche giorno fa, si è prodotto in un’altro atto ostile: la Direzione Sanitaria olbiese ha pensato bene di attivare la chiusura del reparto di Medicina dell’ospedale maddalenino, provando a trasferire ben 8 pazienti ricoverati, ad altri nosocomi, anzichè sostituire il medico impossibilitato, per malattia, a raggiungere l’isola. Nulla è avvenuto per la coraggiosa protesta di operatori sanitari e cittadini, ma l’episodio la dice lunga sulle intenzioni dei vertici, per il Paolo Merlo. E dunque ogni azione deve essere intrapresa per restituire alla popolazione maddalenina  un Pronto Soccorso nel pieno delle sue peculiarità e in grado di assistere e curare anche i codici gialli e rossi, un Punto nascita e un presidio sanitario attrezzato sulla medicina preventiva e sul territorio, per abbattere le liste di attesa, per esami e visite specialistiche, per gli interventi chirurgici in elezione e ridurre così le fughe dei pazienti fuori dall’isola e fuori Regione.

E’ proprio per sostenere l’ospedale Paolo Merlo, quale punto di riferimento sanitario, con dotazioni necessarie a far sentire i cittadini sicuri di poter affrontare i tempi che seguiranno l’apertura del lockdown  e per rafforzare i presidi territoriali, che l’Associazione Amici dell’Arcipelago onlus ha voluto e intrapreso la Raccolta fondi, ritenendo indispensabile dare una mano solidale alla cittadinanza in questo momento drammatico.  Per tutti coloro che vorranno fare una donazione, l’IBAN è: IT55S0101584960000070730762 (causale: Uniti contro il virus con gli Amici dell’Arcipelago). Tutti i donatori saranno puntualmente informati su cosa verrà acquistato con il loro versamento. Alla fine della campagna verrà reso pubblico l’elenco completo dei donatori, insieme alla cifra complessiva delle donazioni.

Enza Plotino - giornalista ambientale

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