Olbia (OT): L’ 11 – 12 maggio con”Monumenti Aperti 2019 – Radici al Futuro” un weekend ricco di interessanti esperienze culturali

Olbia (OT):  L’ 11 – 12 maggio con”Monumenti Aperti 2019 – Radici al Futuro” un weekend ricco di interessanti esperienze culturali

Olbia Monumenti Aperti 2019

Radici al Futuro

11 – 12 maggio

Sabato 11 e domenica 12 maggio Olbia, per la sua sedicesima partecipazione a Monumenti Aperti,

apre 19 monumenti del suo patrimonio artistico, archeologico e naturalistico, grazie alla volontà dell’amministrazione comunale e all’entusiasmo dei volontari.

IL TEMA. Il tema di Monumenti Aperti 2019 è Radici al futuro, ovvero ciò che ci appartiene come storia e su cui poggia il domani delle comunità.  Trae ispirazione dalle politiche europee tese a valorizzare l’intero patrimonio culturale tangibile, intangibile e digitale, accessibile e inclusivo. Radici al futuro ne rilancia la visione come strumento per favorire il senso di appartenenza alla comunità locale, come dialogo tra le generazioni, dando valore al confronto e all’arricchimento reciproco. Questo perché vogliamo affidare ai giovani il duplice ruolo di custodi della conoscenza e di attivatori delle opportunità future. Radici al futuro è la sintesi di una trasformazione, il condensato di un passaggio di testimone raccontato dal ciclo della materia che non si interrompe. Radici al futuro disegna l’attingere alle tradizioni culturali e alla storia per costruire la società futura all’insegna della creatività e dell’innovazione. Il patrimonio culturale diventa, quindi, fonte continua di apprendimento e di ispirazione, e la base di una cittadinanza attiva e responsabile.

L’EDIZIONE 2019. Monumenti Aperti 2019 si interroga sulle diverse generazioni (e la loro interazione) e la formazione di una ferma consapevolezza di essere custodi e fruitori del patrimonio culturale. Quel patrimonio materiale e immateriale che la manifestazione ha raccontato negli ultimi vent’anni e che deve essere ri-raccontato adattando la narrazione ai diversi tempi che l’evoluzione tecnologica, formativa, economica e, in generale, umana, ha portato alla luce nel percorso di crescita sociale. Per questa ventitreesima edizione, salutata, dal patrocinio della Camera dei Deputati e del MIBAC, sono complessivamente 73 le amministrazioni coinvolte, 62 in Sardegna e 11 sulla Penisola. Si inizia a Bauladu, Bosa, Tula e Uta il 27 aprile e si chiude nei giorni 9 e 10 novembre in Puglia nei comuni di Terlizzi, Modugno e Palo del Colle.

Saranno dunque 19 i monumenti che saranno visitabili. Accogliamo con entusiasmo questo evento che concorre a rafforzare la nostra visione di Olbia come città sempre più culturale – scrive il Sindaco Settimo Nizzi – visione che vogliamo trasmettere anche all’esterno. Monumenti Aperti si svolge in un periodo di spalla alla stagione turistica, contribuendo così a portare l’opera di destagionalizzazione che stiamo perseguendo. Mentre per l’Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione Sabrina Serra “Insieme ai monumenti vogliamo aprire la città e vogliamo farlo usando le energie migliori, quelle dei nostri giovani. Le scuole cittadine saranno le protagoniste assolute, sotto ogni aspetto, dalla gestione dei siti all’accoglienza dei visitatori. Monumenti e giovani, insieme, saranno il nostro biglietto da visita. Il meglio del passato con il meglio del futuro. Scuole attive, monumenti aperti”.

I MONUMENTI. Questi sono i monumenti aperti: Museo archeologico, Foro romano, Terme romane, Biblioteca civica simpliciana, Chiesa San Paolo santuario Eracle-Melqart-Ercole, centro storico – carreras bezzas, Villa Clorinda _Istituto San Vincenzo, Mura puniche, isolato punico – tratto urbano acquedotto romano, tratto acquedotto romano, acquedotto romano Sa rughittula, chiesa romanica di San Simplicio, tempio e necropoli di San Simplicio, Castello di Pedres, tomba di giganti di Su monte ‘e s’ape, Pozzo sacro di Sa testa, nuraghe Riu mulinu/Cabu abbas. torre di avvistamento punica. Per la prima volta sarà aperta la chiesa San Lorenzo Realizzata e ideata dagli scultori Andrea Cascella e Mario Ceroli, vi si accede attraverso una solenne gradinata. La croce megalitica, situata all’ingresso, e l’altare sono opere realizzate interamente in granito. L’interno della chiesa ha la forma di una carena di nave rovesciata con migliaia di figure, sagomate in legno di pino di Russia. Sono raffigurati particolari come l’albero della vita, l’ultima cena, la fuga in Egitto e il giudizio universale. Tra il 2008 e il 2009 la Chiesa è stata completata grazie all’impegno della Fondazione PortoRotondo e all’importante contributo del Consorzio. Le ultime opere, realizzate sempre dallo stesso Ceroli, sono state: la torre campanaria, il portale e la vetrata con la deposizione di Cristo, la facciata sud con il suo rosone realizzato a Murano e, tra i capitelli, la dedica a San Lorenzo scolpita nel granito grigio di Sardegna. Inoltre la pavimentazione della piazzetta, facciata sud della Chiesa, ornata dai profili in marmo degli ultimi sei Pontefici. Completa la piazzetta dei Papi, il profilo di Madre Teresa di Calcutta.

EVENTI SPECIALI. Nel Comune di Olbia sono state organizzate numerose iniziative speciali realizzate grazie alle associazioni presenti sul territorio, per rendere ancora più gradevole le due giornate di Monumenti Aperti: conferenze, mostre, escursioni a piedi, in bici e in vespa, laboratori e spettacoli musicali.

Il comune di Olbia aderisce a Gusta la città con attività ricettive e di ristorazione che aprono nelle giornate di Monumenti Aperti affinché la partecipazione alla Manifestazione sia più piacevole e godibile. Sul sito internet dell’Ufficio Informazioni Turistiche del Comune di Olbia www.olbiaturismo.it è possibile reperire l’elenco completo di tutte le strutture ricettive presenti in città.

INFORMAZIONI. I monumenti saranno visitabili gratuitamente, il pomeriggio di sabato dalle ore 16.00 alle ore 19.00 e la domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00.

Per la visita ai siti si consigliano abbigliamento e scarpe comode. Le visite alle chiese saranno sospese durante le funzioni religiose. È facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento, per l’incolumità dei visitatori o dei beni, le visite ai monumenti. In alcuni siti la visita potrà essere parziale per ragioni organizzative o di afflusso. La Biblioteca Civica Simpliciana sarà accessibile solo nella giornata di sabato. Per ragioni di sicurezza la visita guidata al Nuraghe Riu Mulinu/Cabu Abbas sarà possibile, come specificato nella descrizione, solo con l’escursione organizzata per sabato mattina. e-mail: olbiacultura@comune.olbia.ot.it,  Info Point: Museo Archeologico Olbia

SITO WEB, UFFICIO STAMPA E SOCIAL MEDIA. I contenuti della manifestazione corredati da informazioni sempre aggiornate, foto, comunicati stampa e materiali video sono ospitati nel sito ufficiale www.monumentiaperti.com. Il racconto in diretta della XXIII edizione di Monumenti Aperti si svolgerà anche su Facebook (@monumentiapertiofficial), Instagram e Twitter (@monumentiaperti), canali social nazionali della manifestazione. Il tag ufficiale della ventiduesima edizione è: #monumentiaperti19. I contenuti video saranno disponibili sul canale YouTube Monumenti Aperti. 

INFORMAZIONI UTILI. I monumenti saranno visitabili gratuitamente il sabato e la domenica secondo gli orari stabiliti per ciascun monumento dal Gruppo promotore locale.

Nelle chiese le visite verranno sospese durante le funzioni religiose. In alcuni siti l’acceso potrà avvenire soltanto mediante visita guidata.

Un servizio informativo mobile su tutto quello che riguarda monumenti, orari e iniziative speciali sarà disponibile nelle strade e piazze dell’Isola nel Motorhome facilmente individuabile grazie all’allestimento grafico dedicato alla manifestazione.

In diversi territori, nelle giornate della manifestazione, saranno operativi infopoint o gazebo per acquisire i materiali dell’evento e tutte le informazioni utili alle visite e al soggiorno nelle città. Inoltre, dove previsto, i turisti potranno partire dagli infopoint, accompagnati dalle guide, per percorsi tematici alla scoperta del patrimonio storico locale.

Ufficio Stampa Consorzio CamùCentro Comunale d’Arte e Cultura EXMA
via San Lucifero, 71 09127 Cagliari
 Contattitel. 070 6402115 cell.3466675296 ufficiostampa@camuweb.it
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 RiferimentiGiuseppe Murru (responsabile), Stefania Cotza

Lucio Ghezzo

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