mamma li turchi

Allora i turchi tanto temuti sono arrivati: 24 tra mafiosi, camorristi, ergastolani e quant’ altro sono stati trasferiti nel nuovo carcere di Nuchis alle porte di Tempio Pausania, portando con sé la prevedibile scia di familiari ed amici. La cosa ha suscitato molte preoccupazioni e vibrate proteste. Certo per una comunità così piccola come quella gallurese l’ impatto con i nuovi coinquilini sarà alquanto problematico. Molte voci si sono levate a protestare ma, caso strano, voci che appartengono a quegli stessi schieramenti politici che avevano sostenuto la realizzazione dell’ ingombrante (non solo fisicamente) struttura. Chi non ha la memoria corta si ricorderà che all’ epoca della decisione vi era stata una qualche opposizione alla decisione come si può leggere nei resoconti di un convegno tenutosi all’ epoca sul tema “ Carcere o supercarcere?” che si possono leggere cliccando qui. Ora la frittata è fatta e tornare indietro è, naturalmente, impossibile. I gradi ritorni economici della cosa non sembrano materializzarsi, Le consegueze sul tessuto sociale locale (vista la struttura non particolarmente solida e l’ altissimo tasso di disoccupazione) si spera siano le più attenuate possibili.

 

 

Lucio Ghezzo

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