capidannu timpiesu: religiosità e tradizione

Il futuro è – dice il notissimo linguista Gian Luigi Beccaria -,  alle porte, ma il passato è dietro l’angolo. Le parole lo ricostruiscono. Sentire  (…) in Gallura, dove l’inizio dell’anno coincideva con l’inizio dell’anno agrario, trovare che settembre è tuttora chiamato capidannu fa un certo effetto.” Ma tant’ è che a Tempio l’ inzio dell’ anno agrario coincide , almeno nel dialetto, col capodanno. E così i festeggiamenti  per Sant’ Isidoro (patrono degli agricoltori)  che inizieranno sabato 1 settembre 2012  alle 18.3 0con la benedizione delle spighe nella ciesa di San Francesco sono l’ occasione per rivivere e ricordare un passato contadino degnissimo e molto importante per la storia cittadina. Tra gli appuntamenti religiosi spicca la bellissima processione di domenica 2 settembre 2012 che sfilerà per le vie del centro cittadino a partire dalle ore 10 . Bellissimi i carri trainati dai buoi ed addobbati a festa  con spighe di grano. Un’ occasione da non perdere per chi ama le tradizioni anche per poter ammirare gli “jauli” (lu juali è il gioco dei buoi) realizzati a mano e veri e propri gioielli dell’artigianato locale.  Ad acompagnare la processione di saranno alcuni gruppi e la valida Banda Misicale Città di Tempio,

Per  i festeggiamenti profani l’ appuntamento è per sabato1 settembre con canti a chitarra è clou finale è per domenica  2 settembre 2012 alle 22 con i Nero su Bianco con il conosciutissimo ed apprezzatissimo Enrico “Enriquez” Sotgiu (nella foto).

La manifestazione , ( durante la quale è assicurata la presenza di salsiccisa arrosto, panini e birra) è organizzata con impegno, competenza e cordialità dalla Classe 63.

Lucio Ghezzo

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