Tempio Pausania (OT); “Tutti i nodi vengono al pettine” – comunicato di Resistenza Gallura

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Tempio Pausania (OT) 23 marzo 217. Da Resistenza Gallura riceviamo e volentieri pubblichiamo:

TUTTI I NODI DEL SILENZIO ARRIVANO AL PETTINE.
Come troppo spesso accade, ci scontriamo con la solita piccola e ipocrita realtà. Innalziamo al cielo il “grande imprenditore”, esempio e immagine di un intero territorio, dimenticando che  tale si diventa anche grazie ai tantissimi lavoratori, che ogni giorno mettono capacità, impegno e spesso sacrificio, per la crescita di una azienda.
Proprio a questi lavoratori va il nostro pensiero, la nostra vicinanza e la nostra solidarietà, perché vivere con l’ansia dell’incertezza del salario, spesso unica fonte di  reddito per la famiglia, mette a dura prova non solo la serenità, ma anche la capacità del vivere quotidiano.
Non vogliamo entrare nel merito della grave crisi che attraversa il Sugherificio Ganau, che sicuramente non ha in un solo motivo la causa di questa condizione, ma le responsabilità sono molteplici e ben conosciute in quell’ambito,   ma rivolgiamo l’attenzione al grande SILENZIO POLITICO, che in questi anni di dura crisi ha avvolto questo settore.
L’azienda Ganau, proprio per le sue dimensioni e la solidità passata, rende questa volta visibile a tutti e fa comprendere  il dramma che un intero comparto ha vissuto e vive da una decina d’anni a questa parte e alimenta il timore per l’intera economia di questo territorio, che rischia di perdere un’enorme fonte di reddito e, di conseguenza, di capacità di spesa.
Tante volte in questi anni, abbiamo cercato di mandare un forte segnale di allarme  per la situazione che andava deteriorandosi, abbiamo cercato di coinvolgere la POLITICA e le ISTITUZIONI,  ma sempre, un po’ per incapacità di valutazione e un po’ perché forse non si considerava prioritario un settore che prescindeva dai servizi, l’impegno e le risposte ottenute sono state al di sotto delle attese e delle speranze.
La diversità e la disomogeneità delle Associazioni di categoria e qualche volta la sudditanza dei Sindacati, hanno sicuramente contribuito ad ostacolare o ridimensionare, nel migliore dei casi, la possibilità di aprire una vera e propria VERTENZA SUGHERO regionale, mettendo in condizione le aziende, più o meno piccole, di combattere singolarmente una battaglia che li vedeva oggettivamente, perdenti sul nascere.
La frammentazione  della realtà  imprenditoriale e la conseguente impalpabile capacità di rappresentanza, è stata  a nostro avviso la causa prima della moria ti tante aziende e della perdita di una quantità incredibile di posti di lavoro;  infatti, quando la POLITICA non è sollecitata da una grande forza d’urto, con un potere contrattuale importante, non nutre nessun interesse ad impegnarsi e cercare soluzioni in tempo utile, lasciando che il disastro si compia.
E’ inconcepibile che in un Paese, dove si impegnano miliardi di euro per  salvare i poteri forti, non si riescono a trovare le risorse necessarie e oggettivamente limitate, per realizzare  programmi di salvaguardia e rilancio di un settore che non rappresenta solo un territorio, ma è un’immagine qualificante  per tutta la Sardegna.
Per una volta cercate tutti di fare un passo indietro e , con umiltà, sedetevi  attorno ad un tavolo, politici, istituzioni e sindacati,  per individuare immediatamente quelle soluzioni che possono permettere la sopravvivenza di quello che un tempo era considerato un vero e proprio distretto di eccellenza.
NOI STIAMO CON GLI OPERAI DELLA “GANAU”, LOTTEREMO ACCANTO A LORO E CERCHEREMO, CON LE NOSTRE FORZE, DI DAR VOCE ALLE GIUSTE ISTANZE DI CHI CHIEDE SOLO DI POTER LAVORARE CON DIGNITA’ E SERENITA’.

Resistenza Gallura
Tempio 23/03/17

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