Tempio Pausania (OT): Report dell’assemblea del Comitato Civico Essere Cittadini del 23 febbraio 2018 nella quale si è approvata la decisione di promuovere una class action contro Abbanoa

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Dal Comitato Civico Essere Cittadini riceviamo e volentieri pubblichiamo:

L’assemblea dei soci e dei simpatizzanti del
Comitato Civico Essere Cittadini ha approvato all’unanimità la decisione del Consiglio Direttivo di chiedere ad Adiconsum di promuovere una class action contro Abbanoa, al fine di ottenere il riconoscimento dei danni patrimoniali e dei disagi subiti dai cittadini tempiesi a causa della mancanza di acqua potabile in rete, che si protrae ormai ininterrottamente da ben 760 giorni, con prospettive future ancora più sconfortanti.

Adiconsum, associazione per la difesa dei diritti dei consumatori che fa capo alla CISL, presente all’assemblea col suo Presidente Regionale Giorgio Vargiu e col legale avv. Franco Dore, ha immediatamente aderito alla richiesta, comunicando che intenterà contro Abbanoa un’azione di classe relativa a tutti i periodi di non potabilità dell’acqua di rete a partire dal gennaio 2016, che sarà estesa a tutta la Sardegna, ma che vedrà Tempio come ideale capofila e portabandiera, grazie al poco invidiabile primato di città sarda col maggior numero di giorni continuativi di non potabilità.

L’istanza sarà presentata al Tribunale di Cagliari , competente per la Sardegna, che ne valuterà l’ammissibilità a seguito della verifica della sua rispondenza ai requisiti richiesti dalla legge. Solo dopo tale pronunciamento si apriranno i termini per l’adesione da parte dei cittadini.

Adiconsum ha però annunciato che sin da subito è possibile aderire a una precedente class action intentata da Adiconsum contro Abbanoa, relativa ai periodi di non potabilità che si sono registrati in tutti i Comuni della Sardegna nel quinquennio 2011 – 2015, che è stata già dichiarata ammissibile dal Tribunale di Cagliari il 16 novembre 2017. Il giudice ha infatti stabilito che i cittadini sardi che in tale periodo hanno subito periodi di non potabilità dell’acqua di rete hanno diritto a vedersi riconosciuti da Abbanoa sia il danno patrimoniale derivante dalla necessità di approvvigionarsi in altro modo di acqua potabile, sia i disagi patiti a causa di tale disservizio. Nel caso di Tempio la non potabilità dell’acqua di rete nel quinquennio in questione è perdurata per 151 giorni, per i quali è possibile richiedere i danni aderendo alla class action entro il 20 aprile prossimo.

L’adesione è possibile per tutti i cittadini che in tale periodo ricevevano acqua di rete da Abbanoa, sia i titolari del contratto che le altre persone conviventi nello stesso appartamento, familiari o meno. Lo stesso vale per gli abitanti di appartamenti in condominio. Solo chi aderirà alla class action avrà diritto ai rimborsi decisi dal giudice nella sua sentenza.

Adiconsum farà capo localmente al Comitato Civico Essere Cittadini per la distribuzione e la successiva accettazione dei moduli che i singoli aderenti dovranno compilare per poter accedere ai rimborsi.

Nei prossimi giorni saranno comunicati la localizzazione e gli orari di apertura del punto di distribuzione dei moduli e di accettazione delle adesioni che il Comitato provvederà a organizzare.

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