Tempio Pausania (OT): Presa di posizione sulla difficilissima situazione del comparto sughero e la ex Stazione Sperimentale di “Resistenza Gallura”

Dall’Associazione “Resistenza Gallura” riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Un momento di crisi come questo , deve porre al centro dell’attenzione la “questione Sperimentale del sughero“, ora DIRSS Dipartimento di Ricerca per il Sughero e la Silvicoltura,a prendo un dibattito serio per rimodulare in termini costruttivi l’indirizzo di questo Ente, unico nel suo genere in Italia e fra i più importanti a livello mondiale.
on si può negare che, come numerosissimi altri enti pubblici, abbia sofferto di un’eccessiva intromissione politica e a volte di un utilizzo distorto, ma tutto ciò non può inficiarne l’assoluta validità, specialmente in un momento come questo in cui la ricerca e l’innovazione sono i cardini di tutti i programmi di sviluppo possibile. In un comparto produttivo come quello del sughero, costituito da numerose realtà medio-piccole, e quindi con capacità d’investimento in ricerca e innovazione limitata, diventa indispensabile la presenza di una struttura pubblica di questa tipologia, capace di sopperire a questa carenza strutturale.
Quando si è intervenuti anni fa per l’ accorpamento di questo ente, sarebbe stato opportuno valutare bene la possibilità di una autonomia di programmazione,indispensabile in questo specifico settore. Oggi, a causa della profonda crisi che subisce il mondo sughericolo, diventa ancora più indispensabile creare una sinergia tra la Stazione Sperimentale del Sughero e le imprese (turaccioli,isolamenti,artigianato,macchine),tramite la possibilità di rappresentanza delle stesse all’interno dell’ente, per poter programmare il lavoro e focalizzare gli indirizzi di intervento sulla valutazione delle esigenze e delle problematiche imprenditoriali così dinamiche.
Aarebbe opportuno valutare la creazione di reparto di ricerca capace di anticipare, se non condizionare, gli sviluppi del mercato mondiale del sughero e di conseguenza accompagnare le aziende nella direzione giusta in tempi immediati.
Aprire canali di informazione , conoscenza e supporto per le aziende fruitrici dei prodotti in sughero, affinché siano in grado di valutarne appieno i pregi e migliorarne l’utilizzo. La progettazione e la realizzazione di un marchio di origine e di qualità dei prodotti in sughero Sardi, indispensabile per garantirne la qualità, la genuinità e la provenienza.
Siamo consapevoli delle tante ricerche e degli studi effettuati dalla Sperimentale e della imponente mole di documentazioni a disposizione di chi ne faccia richiesta. Sono frutto di questo Centro importantissimi progetti come quello per la con querce da sughero, progetto arrivato a delibera presso la comunità economica europea e poi per vari motivi bloccatosi, iniziativa che poteva risolvere il problema della reperibilità di materia prima, abbatterne quindi i costi e creare un processo occupazionale di notevoli proporzioni. Progetto oggi ancora più necessario per il progressivo ridimensionamento delle foreste a causa del fenomeno incendi.In considerazione di tutti questi fatti, uno snellimento dell’apparato burocratico col conseguente ridimensionamento delle figure direzionali e quindi un grande risparmio di risorse da dirottare nella ricerca, sarebbe auspicabile e addirittura salutare, mantenendo fermo il punto della massima autonomia gestionale.
Crediamo che un argomento come questo, che incide sul lavoro di tante professionalità operanti presso questo ente e le possibilità che esso potrebbe rappresentare per l’economia del nostro territorio, necessiti di un approccio slegato da condizionamenti e strumentalizzazioni politiche ricercando con forza un momento di dialogo costruttivo per proporre e individuare, possibilmente unitariamente, le soluzioni più ragionevoli.
Crediamo che il DENARO PUBBLICO possa essere indirizzato ed investito con finalità collettive, specie nel settore della ricerca, troviamo invece sconcertante che per fini speculativi di pochi privati, si riescano a reperire risorse ingenti, gravemente incisive nell’economia della nostra società.
La Politica, questa assente, potrebbe iniziare ad occuparsi del tema “crisi del Sughero” ridando la giusta DIGNITA’ a questo ENTE, rimettendo in moto la ricerca e finirla con le solite, sterili e obsolete chiacchiere.

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