Tempio Pausania (OT): Per motivi di sicurezza, l’evento “Le Rondini e La Nina” in programma per Time in Jazz a L’Agnata il 14 AGOSTO sarà a NUMERO CHIUSO

Paolo Fresu Ibk

Per motivi di sicurezza – come comunicano gli organizzatori nel sito ufficiale della manifestazione – , l’evento “Le Rondini e La Nina” in programma a L’Agnata il 14 AGOSTO sarà a NUMERO CHIUSO, pertanto l’organizzazione invita il pubblico a munirsi di BIGLIETTO DI ACCESSO, che si potrà riservare GRATUITAMENTE in Biglietteria a Berchidda (aperta dalle 10 alle 24) fino a esaurimento posti, oppure su Vivaticket lunedì 14 agosto a partire dalle 10.

Senza biglietto di accesso non sarà possibile partecipare all’evento.

Il check- in del pubblico munito di biglietto avverrà a partire dalle 15 presso la zona industriale di Tempio (Lotto A30), e solo successivamente si potrà procedere verso l’ingresso della strada che porta a L’Agnata (che si trova al Bivio San Bachisio sulla SS 392).

Informazioni e aggiornamenti al numero 079 70 47 31,  sul sito www.timeinjazz.com e sulle pagine social del Festival (Facebook: http://bit.ly/2vvQx8S, Twitter @timeinjazz).

Dopo quattro anni di assenza, il festival torna a fare tappa a l’Agnata, la tenuta vicino a Tempio Pausania che fu uno dei principali luoghi di ritiro di Fabrizio De André e che ha ospitato momenti memorabili di sette edizioni di Time in Jazz, con tributi all’indimenticabile Faber da parte di artisti come il figlio Cristiano, il compianto Gianmaria Testa con Lella Costa e Paolo Fresu, Danilo Rea, Maria Pia De Vito e Rita Marcotulli,  Ornella Vanoni, Morgan, Teresa De Sio.

E sarà un evento decisamente in tema a sancire questo ritorno all’Agnata, proposto in collaborazione con la Fondazione De André: “Le Rondini e la Nina”, questo il titolo, è infatti un omaggio musicale tra jazz e canzone d’autore a Fabrizio De André e a un altro grande cantautore scomparso, Lucio Dalla, attraverso una rilettura originale dei loro repertori. Un progetto nato proprio a Berchidda, nel giugno di cinque anni fa (con il titolo “Laber per Lucio e Faber”), e poi ripreso in qualche altra occasione (come lo scorso dicembre a Orvieto per Umbria Jazz Winter), che vede insieme Gaetano Curreri e Fabrizio Foschini, rispettivamente voce storica e pianista degli Stadio (band “pop-rock d’autore” per auto-definizione), con Paolo Fresu (tromba e flicorno) e Raffaele Casarano (sax).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *