Tempio Pausania (OT): La cantautrice genovese Alessandra Ravizza con Rebis ed Edmondo Romano sarà tra i protagonisti del Tempio Faber Festival 2018

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FABER
Un diamante nascosto nel pane

è, come abbiamo già riferito in un precedente post, il filo conduttore del TEMPIO FABER FESTIVAL, l’ omaggio della città di Tempio a Fabrizio De André che si svolgerà per le vie e le piazze del centro storico sabato 21 luglio 2018.
E questo continuo migrare e per lo stesso motivo del viaggio, viaggiare, sarà raccontato dalla voce di quattro cantautrici, ognuna con la propria sensibilità e con lingue e dialetti diversi. Una scelta originale ed intelligente quella del direttore artistico del Festival, il musicista ed etnomusicologo Sandro Fresi: mettere al centro dell’edizione di quest’anno del Festival l’interpretazione femminile dei brani di De Andrè, costruiti sulla voce baritonale dell’autore ma che, grazie alle molteplici sfaccettature ed alla complessità della sensibilità che esprimono, ben si adattano alla voce femminile.
Tra le protagoniste del Festival di quest’anno ci sarà la cantautrice genovese Alessandra Ravizza con il suo duo Rebis (formato in coppia con Andrea Megliola) ed Edmondo Romano.

Sabato 21 luglio i Rebis interpreteranno per il Faber Festival diverse canzoni di Fabrizio De André e alcuni brani del loro ultimo disco ‘Qui’ che Alessandra Ravizza racconta con queste parole: “Siamo di fronte a una crisi identitaria profonda. La violenza si manifesta in diverse gradazioni e sfaccettature e genera a sua volta dolore, paura e violenza. Una delle prime cose che ho imparato studiando la musicoterapia è l’importanza del ‘far suonare’ la parte sana del paziente. ‘Qui’ è un disco che ha scelto di ‘far suonare’ la parte sana del nostro tempo; è un’antologia di storie al femminile, sono undici canzoni in italiano, arabo e francese per un continuo dialogo tra persone che cercano loro stesse nel confronto con l’altro”. La voce di Alessandra e le corde di Andrea Megliola saranno accompagnate dai fiati di Edmondo Romano e disegneranno uno spazio sonoro e poetico che trasporterà gli spettatori in un viaggio alla ricerca di un “qui” comune, plurale e condiviso.

Alessandra Ravizza è una cantautrice genovese che porta avanti da diversi anni un percorso di ricerca legato al canto, alla scrittura e alle lingue. Si è laureata con lode in arabo e francese all’interno del corso triennale di Comunicazione Interculturale della Facoltà di Lingue di Genova con una tesi sulla musica arabo-andalusa e ha conseguito la laurea con lode in “Lingue e Culture per la Comunicazione e Cooperazione Internazionale” presso l’Università Statale di Milano con una tesi intitolata “Diwan saghir: canzoni italiane per il pubblico arabofono”. In qualità di solista, è stata vocalist e cantante della Banda di Piazza Caricamento: orchestra interculturale genovese, vincitrice del premio MultiKulti di Amnesty International come miglior progetto musicale interculturale italiano dell’anno 2007/2008 con la quale Alessandra ha effettuato diverse tournée in Italia e all’estero (Bosnia e Francia). Ha composto e cantato i testi in arabo classico della colonna sonora del pluripremiato film My name is Adil”: autobiografia in cinema del regista Adil Azzab patrocinato da Amnesty International ed Emergency. Trailer: https://youtu.be/HxivnOL7bwM Ha interpretato le voci femminili del nuovo disco e concerto dell’Orchestra Bailam intitolato “Taverne, Cafè aman e Tekès” (Felmay 2016): un percorso in musica nei locali d’intrattenimento delle città dell’Impero Ottomano tra ‘800 e ‘900. Nel luglio 2018 pubblica per Aut Aut Edizioni “Il maestro di Gaza”: un libro scritto a quattro mani con Ramy Balawi (professore di storia delle scuole medie di Gaza), un’importante testimonianza per capire cosa abbia significato e cosa significhi oggi essere bambini e maestri a Gaza.

REBIS

www.rebisofficial.it

https://www.facebook.com/Rebisofficial

info@rebisofficial.it

 “Non avevo mai ascoltato brani così obbedienti alla bellezza”

(Michele Caccamo, Fare Musica e dintorni)

 I Rebis nascono dall’incontro tra la cantautrice Alessandra Ravizza e il chitarrista Andrea Megliola. Il termine “rebis” è una parola di derivazione latina (res bina) la cui radice è emblema dell’equilibrio e dell’unione degli opposti e ben rappresenta il percorso artistico del duo genovese che da anni si muove tra le lingue, le melodie e i paesi che si affacciano sulle rive del Mediterraneo. Nell’autunno 2017 vincono il premio per il miglior testo alla decima edizione del Premio Andrea Parodi, risultando inoltre i favoriti di  Mundofonías: uno dei programmi radiofonici world music più diffusi al mondo, cofondatore della Transglobal World Music Chart. Nel 2015 ricevono il Premio Lineatrad “per aver saputo rinnovare la tradizione cantautorale genovese, uscendo dagli schemi classici per una proposta di solare bellezza mediterranea”. Hanno suonato in diversi festival, rassegne, teatri e locali tra Italia, Francia, Cina, Tunisia e Portogallo.

Andrea Megliola ha iniziato a suonare la chitarra all’età di dodici anni e ha maturato un percorso di studio prevalentemente autodidatta. Nella vita svolge anche la professione di artigiano-artista in qualità di designer e produttore di gioielli. La manualità è sempre stata un valore per lui, una scelta di vita in cui credere. Si definisce un musicista artigiano.

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Edmondo Romano è polifiatista e compositore e lavora dal 1990 nella ricerca sperimentale, folk, etnica, world e minimalista. Ha composto e suonato diverse colonne sonore e cinematografiche e musicato reading poetici per Adonis, Fernanda Pivano, Mario Macario, Maurizio Maggiani, Don Andrea Gallo. Ha composto musiche per teatro e televisione esibendosi in diversi festival in Europa e in Asia tra questi Vittorio de Scalzi, Mauro Pagani, Picchio dal Pozzo, Mario Arcari, Yo Yo Mundi, Orchestra Bailam. http://www.edmondoromano.net/

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