Tempio Pausania (OT): Il jazz del duo Sassu/Danyart allo Spazio Faber

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SASSU / DANYART

Un progetto tutto nuovo e di recentissima costituzione per due musicisti isolani che si sono ascoltati, apprezzati e inseguiti per anni, Simone Sassu e Daniele Ricciu danno vita ad un duo piano/sax che s’impone per la particolarità del repertorio fatto di alcuni brani della tradizione jazzistica e di diversi brani originali, composti autonomamente, dai singoli musicisti, in altri contesti e poi riadattati alla formazione ristretta del duo. Nel menù di questa sera si va dalla sempreverde Footprints di Wayne Shorter, massimo compositore di riferimento del saxofonista, alla “coltraniana” Cousin Mary riarrangiata da Sassu, alla serena e cadenzata Whisper Not del saxofonista e compositore Benny Golson, per poi passare a brani interamente originali, come la misteriosa Tores, la dolce jazz ballad Valentina, la frenetica Nevroticita allegra, e la sommessa e profonda Assenza e Ricordo, nate tutte dalle manie dalla mente del saxofonista. Di Simone Sassu la morbida e “lirica” !t weeps (for you), in parte ispirata dalle sonorità modali del periodo ’60-64 del grande saxofonista John Coltrone. Per concludere una piccola chicca, dal gusto dolce/amaro, l’ultima composizione del saxofonista Daniele Rícciu, Frammenti di Cuore, per la quale esecuzione ed interpretazione l’autore lascia insolitamente la scena al collega, mettendosi da parte insieme al suo compagno di vita, riflettendo sui propri pensieri, le proprie paure, insoddisfazioni, incertezze, fragilità, domande in cerca di risposte forse introvabili, che lasciano anche l’ascoltatore in una situazione di stallo, tra la quiete dell’atmosfera del brano e il subbuglio e il caos della mente. Simone Sassu (1970) Pianista di notevole esperienza in vari contesti musicali, è diplomato in Pianoforte e in Musica Jazz al Conservatorio di Musica di Sassari. E’ pianista, tastierista compositore e arrangiatore dal 1983 in numerosissime formazioni rock, pop e jazz, nonché in diversi ensemble sperimentali. Dal 2002 fa parte del noto gruppo isolano Nasodoble, con cui ha pubblicato numerose produzioni discografiche e partecipato ad importanti festival nazionali di musica d’autore. Ha suonato e/o collaborato, fra gli altri, con Beppe Dettoti, Rosse. Faa, Claudio Crabuzza, Francesco Cusa, Paolo Ciarchi, Roberto Dani, Bob Destiny, Patrizio Fariselli, Elio Martuscie., Cheryl Porter, Andrea Tofanelli, Vincenzo Vasi e, nel teatro, con Mario Faticosi, Tino Petilli, Elena Pau, Marco Parodi, Beppe Costa, Silvano Agosti. Ha composto musiche per cinema e teatro. Ha realizzato, come autore, esecutore e regista, il progetto John Cage Musicircus, multi-performance dedicata a John Cage, che prevede la presenza attiva di decine di musicisti, performers e artisti visivi, andata in scena nel 2009 a Montevecchio (Festiva! Cantieri Teatrali) e nel 2011 a Sassari (Ex-Q). Nel 2013 è uscito per l’etichetta Improvvisatore involontario il suo primo lavoro da solista, “Emoticons”. Nel 2015 ha pubblicato per l’etichetta A Simple Lunch lost Songs”, in duo con la cantante Morta Raviglia. Il suo inconfondibile stile poliedrico, elegante e schietto lo rende particolarmente ricercato in tantissimi contesti musicali, dal piano solo, al duo con solisti o cantanti, ai gruppi di varie dimensioni. Daniele «Danyare Riccia (1979) Tenorsaxofonista e insegnante per professione e ritrattista per diletto, principalmente autodidatta in entrambe le discipline, ha mosso i primi passi nel mondo della musica a partire dal 1987 con il clarinetto presso la Banda Musicale di Tempio, con la quale ha poi suonato per circa 28 anni, oltre anche dirigerla tra il 2013 e il 2015. Ha intrapreso lo studio del Sax tenore autonomamente sul finire del ’97, anche grazie all’ascolto dei grandi idoli dei generi di matrice afroarnericana, come Coleman Hawkins, Stan Getz, Sonny Rollins, Ben Webster, Clarence Clemmons, Michael Brecker. . Successivamente ha scoperto il suo artista di maggior riferimento, il saxofonista afro-americano John Coltrone e i grandi rappresenta. del Jazz d’avanguardia, come Albert Ayler, Gato Barbieri, John Zorn, Pharoah Sanders, Jan Garbarek. Ha così trovato, in un mix d’influenze e originalità personale, il caratteristico sound lirico/aggressivo che lo caratterizza. Tra le collaborazioni più importa., quella di lungo corso con il poliedrico artista e perforrner Mario Pischedda, con il cantante Vincenzo Murino, il quartetto Jazz Market, il quartetto Ghjnia, le varie formazioni con il cantautore Roberto Acciaro e quelle con la cantante Elena Delussu, la militanza nella SwingTimeOrchestra, la direzione della Tinto Brass Marching Band, il quartetto EasylazzBand con il quale ha inciso il disco Easy Jazz, nel 2017. Degne di citazione le partecipazioni ai concorsi nazionali per solisti Jazz Chicco Bettinardi, Piacenza 2006, Massimo Urbani, Camerino 2007, Enzo Randisi, Palermo 2011, nei quali ha avuto l’opportunità di suonare con i grandi musicisti Massimo Manzi, Massimo Moriconi, Renato Sellavi, Aldo Vigorito, Stefano Bagnoli e Giovanni Mazzarino. E’ in corso d’opera la registrazione del primo disco a suo nome, con la collaborazione dei musicisti Simone Sassu e Matteo Cara (piano), Fabrizio Fogagnolo (contrabbasso), Antonio Argiolas e Paoletto Sechi (batteria).

Spazio Faber Tempio Pausania (OT) 28 dicembre 2017 ore 19.00

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