Tempio Pausania (OT): Giornata mondiale del rene: gli operatori sanitaria si confrontano con giovani studenti

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(Comunicato ASSL Olbia)

In occasione della Giornata Mondiale del Rene gli operatori del reparto di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale di Tempio Pausania entrano a scuola per prevenire l’insufficienza renale. L’iniziativa punta ad aumentare l’attenzione nei confronti del danno renale cronico e mira a sottolineare l’importanza della prevenzione e la necessità di una diagnosi precoce.
Per tutta la mattina di giovedì 9 marzo 2017 anche nella Assl di Olbia si terrà la “Giornata mondiale del rene”, che quest’anno vedrà impegnati in prima linea gli operatori sanitari: in occasione della giornata organizzata dalla Fondazione italiana del rene Onlus (Fir) e dalla Società italiana di nefrologia (Sin), gli operatori dell’ospedale “Paolo Dettori” saranno all’interno del Liceo “Dettori” e nella Scuola media dell’Istituto Comprensivo di Tempio Pausania.
Una giornata di sensibilizzazione che punta a fare chiarezza sul rapporto tra malattia renale e obesità che vuole anche essere un momento informativo-educativo nello stimolare la riflessione sulla malattia renale, sulle sue cause e sulla possibilità di prevenirla.
L’obiettivo della campagna è quello di aumentare la consapevolezza sull’importanza dei reni:
– Evidenziando che il diabete, l’ipertensione e l’obesità sono fattori di rischio che favoriscono l’insorgenza della malattia renale cronica;
– Incoraggiando lo screening sistematico per la malattia renale cronica ai pazienti con diabete, ipertensione, obesità;
– Stimolando comportamenti preventivi (un semplice esame delle urine e il dosaggio della creatinina sono il primo passo per la diagnosi precoce della malattia renale e il modo per prevenire l’evoluzione e le complicanze della stessa);
A queste misure occorre inoltre associare alcune azioni virtuose: mantenersi in forma e attivi; controllare il livello di zuccheri nel sangue e la pressione sanguigna; seguire una dieta sana ed equilibrata, dal punto di vista dell’energia e dei nutrienti, riducendo il consumo di sale, al fine di mantenere il peso corporeo sotto controllo; mantenere un corretto e regolare apporto di liquidi; evitare il fumo e l’assunzione di farmaci, se non dietro prescrizione medica; controllare con regolarità la funzione renale in presenza di fattori di rischio (diabete, ipertensione, obesità, familiarità per malattia renale).
In Italia risulta che il 46,4 % della popolazione adulta è in sovrappeso o obesa e valori analoghi si rilevano nella popolazione infantile. L’incremento del peso corporeo è da attribuirsi a due fattori determinanti: un’alimentazione inadeguata dal punto di vista dell’apporto calorico e uno stile di vita sedentario, contrassegnato dal sempre maggiore ricorso all’automobile per gli spostamenti o ad attività a tavolino (da rilevazioni effettuate in sistemi di sorveglianza come Okkio alla salute, risulta che il 35% dei bambini di 8 anni trascorre molte ore davanti alla Televisione o giocando con video giochi).

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