tempio pausania (ot): comunicato stampa del comitato “essere cittadini” sulla questione dell’ acqua

Dal Comitato Essere cittadini riceviamo e volentieri pubblichiamo i seguente comunicato stampa (da leggere con molta attenzione) in relazione all’ ormai insopportabile situazione dea distribuzione idrica a Tempio Pausania e in tutta ‘ Alta Gallura:

COMUNICATO STAMPA

Grazie all’interessamento del Partito dei Sardi di Tempio Pausania, lo scorso martedì 19 luglio alle ore 11,00 una delegazione del Comitato Civico “Essere Cittadini” di Tempio, composta dal coordinatore Paolo Sanna, dal vice-coordinatore Tiziano Grassi e da Giò Mura, coordinatore locale del Partito dei Sardi, è stata ricevuta dal dott. Paolo Maninchedda, Assessore Regionale dei Lavori Pubblici. L’incontro era stato richiesto, e prontamente concesso, per avere chiarimenti sulla situazione della non potabilità dell’acqua di Tempio e sullo stato dei lavori per la connessione della rete cittadina all’invaso del Rio Pagghjolu.

Oltre all’Assessore Maninchedda, alla riunione erano presenti il capo di gabinetto Uras e il Direttore Generale dell’Assessorato Balzarini, il Presidente e il Direttore Generale di Abbanoa Ramazzotti e Murtas, l’Amministratore Unico e il Direttore Generale di ENAS Sistu e Cocciu. Erano inoltre presenti per Abbanoa  il relatore del progetto Deidda e per l’Assessorato dei Lavori Pubblici i funzionari  Alessio e Murrau.

La riunione, che è stata classificata come incontro ufficiale della Regione Sardegna col Comitato Civico “Essere Cittadini” e perciò debitamente verbalizzata, si è conclusa intorno alle 13.

Essendo presenti tutti i massimi livelli dell’ Assessorato dei Lavori Pubblici, di Abbanoa e di ENAS, è stato possibile acquisire informazioni di prima mano sullo stato dei lavori, sulle problematiche da risolvere, sulle indagini e sulle azioni svolte e da svolgere, sulla tempistica dei vari interventi. A tutte le nostre domande è stata fornita esauriente risposta.

Da parte di Abbanoa e di ENAS è stata garantita la massima trasparenza nell’informazione anche nelle future fasi di realizzazione dei progetti. Abbanoa in particolare ha dichiarato di voler agire in piena sintonia col nostro Comitato e ha fornito allo scopo un canale privilegiato di comunicazione, che utilizzeremo certamente in modo proficuo.

Di seguito il dettaglio delle informazioni ricevute.

 – Diga sul Rio Pagghjolu e sua interconnessione con la rete idrica cittadina

In coincidenza temporale con la parte finale della nostra riunione, la Giunta Regionale ha approvato la delibera N. 43/19 del 19.7.2016 che modifica la denominazione dell’intervento finanziato con € 1.125.000 dalla deliberazione N. 5/23 del 6.2.2015 per consentire un’immediata operatività dell’ENAS per l’esecuzione delle opere più urgenti che saranno individuate con l’Ufficio tecnico delle dighe di Cagliari e l’accelerazione delle attività in capo al Consorzio ZIR di Tempio Pausania volte alla definizione dei collaudi tecnico e tecnico-amministrativo ex art. 14 del D.P.R. n. 1963/1959. ENAS verificherà inoltre il fabbisogno ulteriormente necessario per il completamento degli interventi che saranno individuati. Le attività sopra citate non interferiranno in nessun modo con l’utilizzazione dell’acqua presente nell’invaso: un’acqua di ottima qualità, classificata di classe A3, che dovrà subire un processo di potabilizzazione nell’impianto già esistente alla Pischinaccia, che sarà ampliato.

In attesa del collaudo, su disposizione del servizio nazionale dighe il livello dell’invaso è stato ridotto di circa un milione di metri cubi (oggi il volume residuo è dell’ordine dei due milioni di metri cubi) e tale rimarrà fino al completamento dei lavori e al successivo collaudo. I tempi di completamento dei lavori non sono attualmente ipotizzabili, in attesa dei risultati dei sondaggi e delle indagini preliminari in corso. Sarà possibile definire gli interventi e la loro durata entro il prossimo mese di ottobre; ne saremo prontamente informati.

Opere di interconnessione con la rete idrica cittadina

Abbanoa ha a sua disposizione € 7.580.000 per l’utilizzo dell’invaso e per il riassetto del sistema di alimentazione di acqua potabile ai comuni dell’Alta Gallura.

L’acqua dell’invaso sarà trasportata fino alla Pischinaccia con una condotta lunga 6.820 metri, superando un dislivello di circa 130 metri mediante una idonea stazione di pompaggio. Alla Pischinaccia affluiranno anche le acque provenienti dal Monte Limbara che, attraverso una serie di lavori in corso e con le opportune opere di manutenzione, dovrebbero garantire a regime portate di punta di 80 – 110 litri al secondo nella stagione invernale, per scendere quasi a zero in quella estiva. Sia le acque del Limbara che quelle dell’invaso del Rio Pagghjolu subiranno un intervento di potabilizzazione nell’impianto della Pischinaccia, la cui capacità sarà raddoppiata.

Oggi la condotta proveniente dal Lerno ha una capacità di 125 litri/secondo, calcolati sulla base di una previsione di crescita della popolazione servita nei prossimi anni che è stata oggi rivista al ribasso. Tenendo conto delle nuove ipotesi e della volontà di intervenire decisamente per la riduzione delle perdite di rete (oggi superiori al 65%) i nuovi fabbisogni stimati sono previsti nell’ordine degli 80 – 90 litri al secondo, garantibili perciò a regime dalle acque del Limbara e dell’invaso. In ogni caso la condotta proveniente dal Lerno sarà bonificata e mantenuta operativa per eventuali emergenze.

La riduzione dei fabbisogni consentirà un risparmio compreso tra un milione e un milione e mezzo di euro per le opere di collegamento dell’invaso del Rio Pagghjolu con la rete idrica cittadina; tale cifra verrà utilizzata per ridurre l’entità delle perdite della rete, secondo metodologie che si stanno dimostrando vincenti in altri centri della Sardegna che hanno problemi analoghi.

Abbanoa prevede di appaltare le opere di interconnessione nel prossimo settembre e di  concludere i lavori nel giro di diciotto mesi da tale data.

– Non potabilità dell’acqua

La presenza al tavolo di interlocutori competenti ha consentito di analizzare a fondo il problema e di condividere l’individuazione delle possibili cause e delle azioni che dovranno essere condotte per riportare la situazione alla normalità.

Dall’analisi delle informazioni al momento a disposizione, le maggiori indiziate come causa del disservizio sono le condotte cittadine di Tempio e Luras, in pessime condizioni. Calangianus ed Erula, che ricevono la stessa acqua proveniente dal Lerno ma hanno le reti in buone condizioni, distribuiscono infatti acqua potabile. A Tempio, in particolare, il problema ricade anche sui serbatoi che alimentano la città, che non hanno ricevuto in passato le dovute attenzioni in termini di pulizia e manutenzione periodica.

Tempio presenta inoltre un’altra particolarità: la rete del centro storico è stata completamente rifatta circa dieci anni fa, ma per insufficienza di fondi non sono stati allora eseguiti gli allacci alle utenze se non in piccola parte. Il risultato è che oggi il centro di Tempio ha una rete “nuova” inutilizzata, nella quale non fluisce acqua, e che le abitazioni sono servite dalla vecchia rete, che è l’unica ad avere gli allacci con le utenze.

Ci siamo anche chiesti come mai il problema si sia evidenziato solo adesso. Ci è stato risposto che la vetustà delle tubazioni, di per sé, può non causare inquinamenti purché il flusso dell’acqua al loro interno si mantenga costante. Il numero elevato di interruzioni del flusso che la città ha dovuto subire nei mesi scorsi, a causa soprattutto del cattivo funzionamento della stazione di pompaggio di Oschiri, che hanno sottoposto la rete cittadina a frequenti svuotamenti e ripartenze, ha fatto sì, presumibilmente, che si sia rotto l’equilibrio e che il problema sia andato fuori controllo.

Nei prossimi giorni Abbanoa, in coordinamento con ASL e con Arpas, ha in programma una serie di analisi a tappeto che consentiranno di verificare le ipotesi e individuare le opportune soluzioni. A questa campagna di analisi il nostro Comitato Civico è stato invitato a partecipare in modo fattivo e tutti i risultati ottenuti saranno condivisi. I risultati saranno inoltre messi a disposizione dei cittadini sul sito internet di Abbanoa.

I cantieri saranno aperti a settembre e la pianificazione completa dei lavori sulla rete sarà definita tra la fine di settembre e gli inizi di ottobre. La cifra stanziata per questi interventi è di due milioni di euro, che vanno ad aggiungersi al milione/milione e mezzo previsto per la riduzione delle perdite.

I responsabili di Abbanoa si rendono conto dei disagi che la necessità di rifare le reti e soprattutto di eseguire gli allacci nel centro storico creeranno ai cittadini. Per parte nostra abbiamo garantito che, per quanto nelle nostre possibilità, faremo in modo di contribuire a spiegare le ragioni e le finalità dell’intervento.

– Conclusioni

In conclusione vogliamo esprimere il nostro sincero ringraziamento all’Assessore Maninchedda e alla sua struttura e ai vertici di Abbanoa ed ENAS per aver voluto dedicare tempo e attenzione alla richiesta di informazioni e di coinvolgimento fatta dal nostro Comitato, che nel corso dell’incontro ha avuto la piacevole sensazione di essere stato posto, come rappresentante dei cittadini, al centro dell’attenzione di tali interlocutori.

Come è giusto che sia, come è auspicabile che debba sempre avvenire, ma come purtroppo è raro che avvenga.

Come Comitato Civico ci siamo sentiti gratificati e incoraggiati a proseguire la nostra azione a favore dei cittadini, agendo di sprone nei confronti delle istituzioni a ciò preposte. Perché tutti i cittadini, indipendentemente dal fatto che siano stati eletti o meno in organi amministrativi, hanno il diritto e il dovere di interessarsi al proprio benessere, di esprimere le loro opinioni e di ottenere rispetto e risposte puntuali ed esaustive da parte di chi si è liberamente assunto l’onere di governare o di gestire le attività a loro favore.

Abbiamo anche avuto la riprova, se mai ce ne fosse stato bisogno, che un approccio corretto e professionale ai problemi trova adeguata risposta da parte delle istituzioni, se anche esse sono consapevoli del loro ruolo e dei loro doveri nei confronti dei cittadini.

Di tutto ciò diamo volentieri atto ai nostri interlocutori di martedì scorso.

Un ringraziamento infine agli amici del Partito dei Sardi che hanno favorito questo incontro, condividendo le nostre preoccupazioni.

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