Tempio Pausania (OT): 22 marzo “Giornata Mondiale dell’Acqua” (sic!)

acqua-potabile

Oggi si celebra in tutto il mondo la “Giornata Mondiale dell’Acqua” che – come si legge su Wikipedia “Cade regolarmente ogni 22 marzo. Le Nazioni Unite invitano le nazioni membri a dedicare questo giorno a espletare le raccomandazioni raggiunte con l’Assemblea generale e alla promozione di attività concrete all’interno dei loro Paesi. Con la coordinazione del dipartimento degli affari sociali ed economici delle Nazioni Unite, il giorno internazionale dell’acqua 2005 determinò l’inizio di una seconda decade internazionale delle Nazioni Unite dedicata all’azione per l’acqua.In aggiunta agli stati membri, una serie di organizzazioni non governative hanno utilizzato il giorno internazionale per l’acqua come un momento per sensibilizzare l’attenzione del pubblico sulla critica questione dell’acqua nella nostra era, con  e alla sostenibilità degli habitat acquatici. Ogni tre anni dal 1997, per esempio, il “Consiglio mondiale sull’acqua” ha coinvolto migliaia di persone nel World Water Forum durante la settimana in cui cadeva il giorno internazionale dell’acqua. Le agenzie promotrici e le organizzazioni non governative hanno messo in luce il fatto che un miliardo di persone non hanno accesso all’acqua pulita e la struttura patriarcale, dominante in certi Paesi, che determina la priorità nella fruizione dell’acqua disponibile.

Qui sarebbe più opportuno celebrare la “Giornata del Buco” visto che stando alle ultime statistiche dell’Istat pubblicate da vari siti la rete idrica perde il 68% dell’ acqua che dovrebbe distribuire e che il buco nel bilancio di Abbanoa supera i 700 milioni di euro. Per non parlare poi dell’estenuante mancanza di acqua otabile nei rubinetti delle case che si protrae da tempo immemore ed è una situazione indegna di una società civile.

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