Santa Teresa Gallura (OT): Quinta edizione del LIFE AFTER OIL International Film Festival

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Dal 19 al 22 Settembre 2018 a Santa Teresa Gallura quinta edizione del LIFE AFTER OIL International Film Festival

Festival di cinematografia indipendente, ideato e diretto dal regista Massimiliano Mazzotta, LIFE AFTER OIL IFF è dedicato ai temi della sostenibilità ambientale sia dal punto di vista della denuncia di quanto viene perpetrato ai danni del Pianeta, che come prospettiva propositiva su  quanto di buono si fa e si potrà fare a salvaguardia dell’ambiente.
Il Festival riserva inoltre un occhio di riguardo al tema dei diritti umani con una sezione espressamente dedicata alle opere che si occupano dell’argomento.

La manifestazione è ormai un appuntamento molto atteso dagli appassionati di cinema  e da tutti coloro che hanno a cuore l’ambiente, la natura e il paesaggio; questo anche per la sua capacità di creare un clima internazionale, rilassato e informale durante le intense giornate di programmazione in cui registi, addetti ai lavori si mescolano a un pubblico variegato per età e provenienza geografica. Oltre alle proiezioni LIFE AFTER OIL IFF prevede, anche per questa edizione, momenti di approfondimento di particolari temi trattati nei film più significativi e un evento finale dedicato alla musica dal vivo.



Dopo le edizioni svoltesi a Martis (2014 e 2015), Stintino (2016) e Santa Teresa Gallura (2017), LIFE AFTER OIL IFF ritorna per il secondo anno consecutivo nella splendida località di Santa Teresa Gallura, gioiello della costa nord della Sardegna, nota a livello internazionale per la bellezza del suo mare e delle sue rocce granitiche che ne caratterizzano il paesaggio.

L’intesa con l’amministrazione comunale si basa su un impegno condiviso a sensibilizzare sopra a tutto le  giovani generazioni, su temi come la sostenibilità e il rispetto per la natura e segnalare ogni forma di sfruttamento delle risorse naturali nociva per gli uomini e per l’ambiente in generale.

FONDAZIONE SARDEGNA FILM COMMISSION
Sostegno fondamentale della manifestazione è la Fondazione Sardegna Film Commission che dà il suo supporto logistico e organizzativo.
Grazie alla Fondazione Sardegna Film Commission  nelle scorse edizioni gli ospiti hanno potuto conoscere da vicino alcuni affascinanti luoghi dell’isola: a Martis nel 2015 a bordo del  Trenino verde della tratta Sassari-Tempio ha consentito di mostrare agli ospiti la bellezza di alcune zone interne dell’isola fuori dai consueti itinerari turistici. A Stintino nel 2016 alcuni registi hanno partecipato a un’escursione sull’Isola dell’Asinara.

Inoltre la Film Commission, attraverso il suo progetto Heroes 20.20.20, ha portato al Festival opere di giovani autori che si sono cimentati sul tema del risparmio e dell’efficientismo energetico in Sardegna.
Con l’Associazione LIFE AFTER Oil  e la Fondazione Sardegna Film Commission è stato  possibile realizzare negli scorsi anni corsi di cinematografia documentaria (full immersion) dedicati ai ragazzi delle scuole di Osilo, Porto Torres e Stintino con il fondamentale sostegno dei comuni interessati alla realizzazione.



FILM ISCRITTI E SELEZIONATI
Quest’anno i film iscritti alle selezioni sono stati 562 provenienti da 73 Paesi. La commissione selezionatrice delle opere, composta da Davide Mangini, Franca Formenti, Francesco Mazzotta, Francesco Stefanizzi, Massimiliano Mazzotta, Monica Assari, Riccardo Albuzzi, ha ammesso al Festival un totale di 45 opere tra documentari, cortometraggi e film d’animazione, 35 in concorso e 10 fuori concorso. Sono 15 le opere prime selezionate, a conferma di quanto LIFE AFTER OIL IFF tenga in considerazione e promuova i giovani registi e non solo gli autori più conosciuti e affermati.



PREMI
Le opere in concorso si contenderanno la vittoria nelle diverse sezioni del Festival: al Miglior Documentario andrà un premio di 500 euro e una scultura ispirata ai Giganti di Mont’e Prama; 500 euro è il premio in palio per il Miglior Cortometraggio; la Migliore Animazione si aggiudicherà un Coltello di Pattada; il vincitore della sezione Diritti Umani riceverà in premio una Maschera di Ottana. Verranno inoltre conferite le seguenti Menzioni speciali: per i Diritti Umani, conferita da Emergency; per il Miglior film, da Italia Nostra; la menzione speciale “World Panorama” sarà attribuita dallo Staff del Festival; una Menzione speciale verrà data dall’Istituto Comprensivo Statale P.F.M. Magnon di Santa Teresa Gallura; infine una Menzione Speciale sarà conferita dall’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali e Turistici di S.T. Gallura.
Le proiezioni delle opere in concorso e fuori concorso si terranno al Cine-Teatro Nelson Mandela e al Cinema Arena Odeon; la conduzione del Festival è affidata al regista Andrea Arena.



LE GIURIE
Quattro le giurie per le quattro sezioni dei film in concorso. Per la sezione Animazioni la giuria è composta da: gli studenti dell’IPSCT Istituto Professionale per i Servizi Commerciali e Turistici, S.T.Gallura. I ragazzi esprimeranno il loro voto su una scheda predisposta in cui motiveranno la loro scelta. Anche i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado (elementari e medie) potranno votare il loro film preferito in una selezione di animazioni e corti in concorso espressamente pensata per loro. I più piccoli potranno accompagnare al loro voto anche un disegno.

Per la sezione Cortometraggi: Francesca Sironi (Giornalista de L’Espresso e di Repubblica); Francesco Villa (Regista); Maurizio Portaluri (Radioncologo).

Per la sezione Diritti umani: Fabrizio Cassinelli (Giornalista Ansa); Giuseppe Cristaldi (Scrittore); Maria Elena Delia (Board Fondazione Arrigoni); Stefania Muresu (Regista).

Per la sezione Documentari: Antonin Haddah (Direttore Festival FReDD Tolosa Francia); Bruna De Marchi (Sociologa); Joakim Demmer (Regista); Marianne Borgo (Attrice).

GLI STUDENTI DELLE SCUOLE DI SANTA TERESA GALLURA
Nelle mattine del 20 e 21 settembre gli studenti delle scuole di Santa Teresa Gallura verranno coinvolti attivamente nello svolgimento del Festival: la mattina del 20 settembre è dedicata ai 50 studenti del IPSCT Istituto Professionale per i Servizi Commerciali e Turistici di Santa Teresa mentre alle proiezioni della mattina del 21 prenderanno parte circa 100 studenti dell’Istituto Comprensivo Statale P.F.M. Magnon (scuole primarie e secondarie di primo grado).
La loro partecipazione al Festival avverrà dunque durante l’orario scolastico poiché considerata anche dai dirigenti scolastici e dai docenti un’importante esperienza didattica e formativa,

Nelle due mattine verrà consegnato ai ragazzi un foglio dove votare il film che hanno preferito e dove potranno scrivere una breve motivazione alla loro scelta oppure (opzione pensata per i più piccoli) fare un disegno per motivarla.
Tutto il materiale realizzato dagli studenti rimarrà a disposizione delle scuole e verrà esposto Sabato 22 Settembre 2018 al Cinema Arena Odeon a partire dalle ore 17 (in caso di maltempo l’esposizione si terrà al Cine-Teatro Nelson Mandela)

I due gruppi di studenti costituiranno in questo modo due distinte giurie che attribuiranno due menzioni ufficiali all’interno dei premi ovvero:

Menzione speciale / Special Mention
by Istituto Comprensivo Statale P.F.M. Magnon, S.T.Gallura

Menzione speciale / Special Mention
by IPSCT Istituto Professionale per i Servizi Commerciali e Turistici, S.T.Gallura.



SEZIONE DOCUMENTARI
Anche quest’anno la sezione Documentari è quella che presenta le opere più articolate del Festival, opere d’inchiesta e approfondimento su temi riguardanti la sostenibilità ambientale, tutte di stretta attualità.
Come BYE BYE BAKKEN  di Federico Salvetti (Italia-Usa, 2016, 73′) in cui il regista indaga metodi e conseguenze del rapido e tumultuoso aumento dell’estrazione di petrolio in Nord Dakota dove la produzione del prezioso liquido è aumentata dal 2005 in maniera esponenziale. Cinema Arena Odeon, mercoledì 19 settembre, alle 22:05.

Anche COMPLICIT di Heather White & Lynn Zhang (Cina, 2017, 58′) si occupa di sostanze tossiche utilizzate nell’industriia. Secondo dati ufficiali  largamente sottostimati, ogni cinque ore un lavoratore dell’industria si ammala a causa del continuo contatto con questi materiali. “Complicit” verrà proiettato al Cine-Teatro Nelson Mandela, giovedì 20 settembre alle 09:00 alla presenza della regista Heather White.

THE EMPIRE OF RED GOLD di Jean-Baptiste Malet & Xavier Deleu (Francia, 2017, 52′) è un’inchiesta sulla produzione di pomodoro nel mondo. Un’industria globalizzata che si muove tra Sud della Francia, Italia, Cina, Africa e Stati Uniti. Un business che vede vincenti capitalismo e agrimafia a scapito degli anelli più deboli della catena: lavoratori e consumatori. La proiezione del docufilm è in programma al Cinema Arena Odeon, venerdì 21 settembre alle 21:50.

Sempre nell’ambito delle questioni legate al settore alimentare LIFE AFTER OIL presenta IL SISTEMA LATTE di Andreas Pichler (ITALIA, 2017, 90′). Con un fatturato di 100 miliardi e una produzione di due miliardi di tonnellate l’anno, in Europa il latte è un business di enormi dimensioni, soprattutto da quando  un miliardo di cinesi ha iniziato a berlo e ad approvvigionarsi sul mercato europeo. Un affare che però non manca dei suoi lati oscuri. A cominciare dalla sostenibilità.In programma al Cinema Arena Odeon, sabato 22 settembre alle 21:55.

FLOURIDE: A FRIEND WHO WANTS TO HARM YOU di Audrey Gloaguen (Francia, 2016, 58′) svela la pericolosità del fluoruro, largamente utilizzato dall’industria e pubblicizzato come benefico per denti e ossa. Dal 2010 l’Organizzazione Mondiale della Sanità lo ha classificato fra le dieci sostanze chimiche che comportano rischi per la salute. Il docufilm è in programma al Cinema Arena Odeon, giovedì 20 settembre alle 21:50.


FOCUS “BENZENE”
Giovedì 20 Settembre, alle ore 10:10, al Cine-Teatro Nelson Mandela, strettamente collegato ai temi trattati in Complicit è in programma il focus dedicato al “BENZENE” che sarà tenuto dal professor Annibale Biggeri.

Annibale Biggeri, epidemiologo e professore di Statistica medica presso l’Università di Firenze, è un esperto di questioni ambientali ed è stato incaricato in molte indagini in Sardegna, tra cui uno studio sul Poligono militare di Capo Teulada. Biggeri ha condotto analoghe indagini in altre zone dell’isola alcune delle quali particolarmente interessate dal problema del benzene e, più in generale dall’inquinamento ambientale prodotto da attività industriali e militari, come Porto Torres, Ottana, Assemini, Sarroch, Portoscuso, Portovesme, la Maddalena e il Poligono di Quirra.

“Il benzene – spiega il professor Biggeri – è stato classificato come capace di provocare il cancro già dal 1979, in particolare leucemie, mieloma e linfomi sono stati riconosciuti come le principali forme tumorali associate alla sostanza. Si tratta di un idrocarburo aromatico di origine antropica prodotto principalmente nelle combustioni ed è un inquinante ubiquitario dell’aria. È presente nelle benzine, nei gas di scarico dei veicoli, in vari tipi di emissioni industriali, nel fumo di tabacco e come solvente è stato ed è usato in molti processi industriali e nella produzione di vari prodotti commerciali.”

“Data la sua cancerogenicità come solvente – prosegue Biggeri – è vietato o regolamentato in molti paesi ma è ancora prodotto in grandi quantità come sostanza chimica intermedia. Esposizioni professionali riguardano gli addetti alla industria petrolchimica e manifatturiera e in alcuni paesi ancora nei settori storicamente rilevanti come il calzaturiero, tipografico e della pittura, della gomma. La popolazione generale è esposta a causa dell’inquinamento dell’aria o dell’acqua o dall’uso di prodotti contaminati.”

Il Focus ha dunque l’obiettivo di informare sulla natura e la pericolosità del benzene, sulla storia del riconoscimento di questa sostanza come capace di provocare tumori e come, nonostante sia stata classificata da ormai quarant’anni come cancerogena, abbia e continui a essere presente come esposizione per i lavoratori della Sardegna e del nostro paese in generale.
Al Focus sul benzene prenderanno parte, oltre al pubblico, circa cinquanta studenti dell’IPSCT, Istituto Professionale per i Servizi Commerciali e Turistici, S.T.Gallura.



SEZIONE ANIMAZIONI
Se la sezione Documentari presenta approfondimenti e vere e proprie inchieste su diversi temi legati alla sostenibilità, la sezione Animazioni, pur rimanendo in argomento, offre momenti di maggiore leggerezza  e una rassegna della creatività di giovani ma anche meno giovani leve di questo particolare genere cinematografico. Quest’anno LIFE AFTER OIL IFF vede in concorso 10 animazioni.

Fra queste IPSO di A. Mathieu, G. P. Soulier e V. Barret (Francia, 2017, 5’10”) che con ironia racconta come il problema dello smaltimento dei rifiuti non risparmi nemmeno gli alieni. Al Cinema Arena Odeon mercoledì 19 settembre  alle 21:40.

iRONY di Radheva Jegatheva (Australia – Malaysia, 2017, 7′ 53″) racconta con toni orwelliani, le dipendenze che gli umani stanno sviluppando con l’uso sfrenato dei vari dispositivi. In programma al Cinema Arena Odeon mercoledì 19 settembre alle 00:20 e al Cine – Teatro Nelson Mandela giovedì 20 Settembre alle 12:10.

Dedicato ai più piccoli è ZIGGY SAVE THE PLANET di Rita Rocca (Italia, 2017, 8′). La regista ha realizzato l’animazione con i disegni dei bambini della ID dell’Istituto Ferrante Aporti di Roma per raccontare i problemi dell’inquinamento e del riscaldamento globale e sarà presente al Festival con i due figli gemelli di 8 anni che hanno partecipato alla realizzazione dell’opera. Al Cine – Teatro Nelson Mandela venerdì 21 settembre alle 09:00.

SEZIONE CORTOMETRAGGI
Sono 10 i cortometraggi in concorso; una categoria quella dei corti in cui si cimentano spesso i giovani registi ma anche chi ama la sperimentazione, tuttavia praticata anche dai documentaristi più esperti.

In LA PRIMAVERA DEI PINGUINI di Mario Nardin (Italia, 2018, 18’50”) il regista dà prova di tutta la sua grande esperienza, seguendo i simpatici uccelli acquatici nelle loro peregrinazioni sui ghiacci antartici con una fotografia particolarmente bella e curata. In programma al Cine – Teatro Nelson Mandela venerdì 21 settembre  alle 09:15.

SIGEK COKELAT di Ashram Shahrivar (Indonesia, 2017, 15′) docu-fiction dedicata al problema della deforestazione in Indonesia per fare posto alle piantagioni di palma da olio, un business che causa la perdita degli habitat per gli animali e gravi conseguenze anche per le popolazioni autoctone. Al Cinema Arena Odeon, giovedì 20 settembre alle 23:05.

TASH KӨMYR di Evgenii Chistiakov  (Kirghizistan, 2017, 28′ 40″) è una docu-fiction ambientata in una cittadina del Kirghizistan, una delle ex Repubbliche sovietiche, dove è ambientata la drammatica storia di un ragazzo e della sua dura esistenza in cui l’unica speranza è quella di potere un giorno emigrare. Al Cinema Arena Odeon, venerdì 21 settembre alle 22:50.

In THE TIPPING POINT di Danielle Cohen (USA, 2017, 14′ 38″) le proteste e le lotte della comunità di attivisti di Santa Barbara (California) contro le decisioni dell’Amministrazione Trump relative alle politiche ambientali. Il momento è critico per il Pianeta come sottolineano anche il titolo e la comunità scientifica. Alla proiezione che si terrà al Cinema Arena Odeon, giovedì 20 settembre alle 21:30, sarà presente la regista Danielle Cohen.



SEZIONE DIRITTI UMANI
I Diritti Umani sono un tema molto caro a LIFE AFTER OIL IFF, un tema che del resto si intreccia spesso a quello della sostenibilità ambientale ma che comunque ha una sua forte specificità.

Fra i dieci film in concorso in questa sezione si segnala FLAMINGOS di Sergio Falchi ( ITALIA – SARDEGNA 2017, 9′ 32”) poetico e significativo racconto in cui si intrecciano le migrazioni di uomini e di fenicotteri in una Sardegna crocevia del Mediterraneo. Al Cinema Arena Odeon, giovedì 20 settembre alle 23:25, sarà presente il regista.

IO VIVRO’ di A. Della Magna, A. De Rosa, D. Morra & G.Scala (ITALIA 2017, 9′ 26”). La violenza sulle donne si annida nel quotidiano, nei rapporti fra i sessi, mascherata da innamoramento o amore che nascondono una possessività malata. Al Cine – Teatro Nelson Mandela giovedì 20 settembre alle 12:35 .

KEMBANG LATAR (HARLOT) di Anggi Andreansyah (INDONESIA 2018, 5’36”) è una breve fiction che illumina uno dei lati oscuri della società indonesiana, ovvero la prostituzione come mezzo di sostentamento per interi nuclei familiari. Un quadro drammatico degli “effetti collaterali” che la povertà porta con sé in molte parti del mondo e che vede come prime vittime giovani donne.
Al Cinema Arena Odeon, venerdì 21 settembre dopo la mezzanotte.

LONG YEARNING di Elliot Spencer (AUSTRALIA-CINA 2017, 24′) è un piccolo raffinato gioiello di cinematografia sperimentale. Il regista (che sarà presente al Festival) racconta la Cina odierna, la grandiosità della sua avventura contemporanea, il tumultuoso sviluppo dell’economia, della società e dei costumi. Al Cinema Arena Odeon, venerdì 21 settembre alle 23.25.

NEXT YEAR di Hasan Gunduz (TURCHIA 2017, 7′). In un piccolo villaggio turco privo di scuole e di agevoli vie di comunicazione il diritto allo studio è subordinato alla capacità dei bambini di percorrere un sentiero irto di ostacoli – quasi un rito iniziatico – fino alla scuola pù vicina. Al Cinema Arena Odeon, mercoledì 19 settembre alle 00:05.

SENZA CORPO di Stefano Cioffi (ITALIA 2018,15′) è una fiction in cui i concetti di corpo, psiche e identità vengono raccontati attraverso Daniela, una ragazza a disagio con il proprio corpo e la propria identità sessuale. Tra confusione, insoddisfazione e paura di affrontare la vita reale. Alla proiezione, che si terrà al Cinema Arena Odeon, mercoledì 19 settembre alle 23:45, sarà presente il regista.

SEZIONE WORLD PANORAMA
Altri dieci film verranno proiettati al Festival fuori concorso nella sezione a tema libero World Panorama con la quale si vuole offrire una rassegna di opere di giovani registi. Una menzione sarà assegnata dallo Staff del Festival al film ritenuto più meritevole.



CONCERTO DI FREDDIE BRYANT
La quinta edizione del LIFE AFTER OIL International Film Festival si chiude con il concerto “Solo Guitar” (45′) di Freddie Bryant in programma il sabato 22 settembre alle 00:15 (la data si riferisce all’inizio della serata, il concerto inizia dopo la mezzanotte quindi si è già al 23 settembre). Musicista versatile e talentuoso sia nel jazz sia nella musica classica, Freddie Bryant è il chitarrista più richiesto sulla scena jazzistica newyorkese dove lavora stabilmente nel Ben Rileys Monk Legacy Septet (“Memories of T” pubblicato per Concord Records), nel Ben Riley Quartet, nella Mingus Orchestra e nel gruppo del quale è leader, KALEIDOSCOPE.

Freddie Bryant ha partecipato ai tour di tre leggende della musica mondiale: il cantante africano Salif Keita; il virtuoso clarinettista Klezmer, Maestro Giora Feidman; e il grande trombettista jazz, Tom Harrell (membro del suo quintetto dal 1999 al 2001). Numerose inoltre le sue collaborazioni che lo vedono sia live, sia in studio di registrazione al fianco di artisti del calibro di D.D. Jackson, Steve Wilson, Kevin Hays, Brad Mehldau, Chris Potter, Avishai Cohen, Rosanna Vitro, Dee Dee Bridgewater, Sheila Jordan, Randy Brecker, David Sanchez, Joshua Redman, Wynton Marsalis, Max Roach, Lonnie Smith e molti altri. Freddie è inoltre il chitarrista preferito per molti cantanti e musicisti brasiliani che trovano in lui innata sensibilità e conoscenza approfondita della tecnica della chitarra brasiliana; tra questi si è esibito in tournée con la pianista e cantante Eliane Elias.

Con il Patrocinio ed il contributo di / With the sponsorship and contribution of:
Comune di Santa Teresa Gallura (SS)
Assessorato alla Cultura e Turismo di Santa Teresa Gallura (SS)

Con il Patrocinio di / With the sponsorship of:
Assessorato della difesa dell’ambiente – Regione Autonoma della Sardegna
Comune di Ottana e Comune di Pattada
MATTM Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
MIBAC Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Con il contributo e il supporto logistico e organizzativo di
With the contribution and the logistical and organizational support of:
Fondazione Sardegna Film Commission
Por-Fesr Sardegna 2014-2020
Regione Autonoma della Sardegna
Unione Europea

Conduce / Host:
Andrea Arena

Con il sostegno di / With support from:
Emergency, Sassari
Italia Nostra
WWFSassari

Con il supporto di / With support from:
Apostrophe Cultura e Spettacolo di Alberto Pisu, S.T.Gallura
Associazione Mimaciak, Cagliari
Cine-Teatro Nelson Mandela, S.T.Gallura
Festival delle Terre, Roma
Filmfreeway
Istituto Comprensivo Statale P.F.M. Magnon, S.T.Gallura
IPSCT Istituto Professionale per i Servizi Commerciali e Turistici, S.T.Gallura

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