sandro fresi: un lungo viaggio nella wordl music

Sandro Fresi è, oltre che musicista raffinato e ricercatore di sonorità quasi ancestrali della nostra isola, una persona, come tradisce con sincerità il suo volto, arguta e gentile. Abbiamo fatto quattro chiaccchere

  • Sandro, da quando fai musica ?
  • Era il 1970 (a.C.?), io e mio fratello Mauro frequentavamo la ‘Contardo Ferrini’. Non avevamo  i soldi per prendere lezioni private di musica nè tantomeno  la disponibilità di uno strumento; questa associazione legata al mondo cattolico, dava invece la possibilità di imparare i primi rudimenti di solfeggio e cominciare a suonare, da autodidatta, un trombone a tiro o un sax e, nel mio caso, un, allora, bellissimo organo elettronico Farfisa! Tieni conto che non esistevano allora scuole civiche di musica, la banda attraversava un momento di crisi e dopo un breve apprendistato tra le mura  morigerate della ‘sede’, io e altri coraggiosi formammo un ‘complesso’ e ci catapultammo nelle interminabili e peccaminose serate danzanti al Teatro del Carmine..
  • Quali sono stati i musicisti e i generi musicali che hanno più  influenzato la tua formazione ?
  • Black sabbath, Uriah heep, Deep purple ma anche Santana.. tra il rock  duro e il progressive dei primi anni ’70 che mettesse in bella evidenza l’organo Hammond, quello strumento elettromagnetico dal suono inconfondibile che, fino all’avvento del campionatore, negli anni ’80, è rimasto il mio strumento preferito. In seguito all’avvento del digitale ho indagato con passione le possibilità creative offerte dai samplers e dai sintetizzatori; ho molto amato John Cale e Brian Eno, Hector Zazou ma mi sono da subito dedicato al campionamento digitale dei suoni di antichi strumenti sardi e del mediterraneo che poi ‘manipolavo’ con le tastiere. Ma ho anche cominciato a studiare la ghironda, l’organetto medioevale e altri strumenti popolari a mantice.
  • Come è nato e come si è sviluppato il progetto Iskeliu?
  • Da una ricerca che più che solistica si è rivelata, mio malgrado, solitaria! La World music non era ancora diventata una moda e facevo una gran fatica a condividere con altri musicisti locali il mio progetto, che pensavano fosse ‘folk’. Nessuno voleva suonare questa musica che aveva radici etniche ma non osservava certo i dogmi imposti dai repertori tradizionali. Tutto questo era molto deludente, fino a quando Fabrizio de Andrè ha deciso di scrivere la prefazione al mio primo disco, Iskeliu appunto. Intorno a questo disco e a questo progetto ho riunito alcuni musicisti di valore e la cantante Paola Giua con i quali abbiamo fatto numerose tournèe in tutta  Europa e persino nella lontana Australia dove abbiamo tenuto dieci  concerti in quattro capitali riempendo teatri e auditorium.
  • Progetti ?
  • Ho registrato 5 lavori discografici a mio nome e numerose produzioni per altri gruppi o artisti ‘diversamente famosi’; ho conosciuto e suonato con artisti di musica colta e suonatori aborigeni di digeridoo, ho indagato la poesia dei mistici  Giovanni della Croce e Teresa de Jesus, santi e rifondatori dell’ ordine dei carmelitani e le liriche laiche e passionali  di poeti-pastori come Petr’Alluttu. Continuo a fare concerti e scrivere musica; mi piacerebbe fare qualcosa legato alla devozione e alla spiritualità, anche laica…sai, il tempo sta passando…

Per vedere qualche video della produzione di Sandro Fresi potete andare q questi link

Per conoscere i suo densissimo curriculum contiuate a leggere quest post

Musicista, ricercatore etnico, compositore Siae, Direttore Artistico Associazione musicale-culturale ISKELIU.

1985/91: collabora come musicista con gruppi di musica popolare  sarda.

1992/94: direzione artistica di manifestazioni internazionali di danza e musica (ISOLAMUSICA, con Paolo Fresu, Maria Carta, Luciana Savignano ecc.)

1995/96: lavora come sound engineer alla realizzazione di cd di aa.vv., per compagnie teatrali e corpi di danza contemporanea ed etnica; come sound designer per colonne sonore e films con il M° Enrico Riccardi.

1996/97: realizza il cd TAXA del CORO GABRIEL, un lavoro sulla polivocalità a 5 voci della Gallura (Sardegna nord-orientale).

1997: realizza il cd ISKELIU di Sandro Fresi, sintesi tra campionamento digitale e strumenti acustici sullo studio delle danze comunitarie di varie aree della Sardegna con particolare riferimento a quelle della Gallura montana (Aggius-Bortigiadas-Tempio) , dell’habitat disperso (danze degli stazzi) e polifonie a “tasgja”.(prefazione di FABRIZIO DE ANDRE’).

1997: partecipazione con Iskeliu a ICHNOS-Sedilo; suoni di solidarietà.

1998: partecipazione con Iskeliu alla rassegna invernale ‘altri tempi’ di  TIME IN JAZZ-Berchidda.

1998/99 ricerca , realizzazione e produzione esecutiva, con Gianni Menicucci, del cd TAJRA’-la voce creativa: vocalità e polivocalità del centro-nord Sardegna (classificato da Alias del Manifesto tra i  cd italiani più belli del 99).

1999: realizzazione  e produzione esecutiva  per conto della Sony Classical France, del cd del Coro Gabriel POLYPHONIES DE SARDAIGNE-La tradition intacte (Sony music).

1999: partecipazione a ‘La nuit du conte’: recits et anecdotes etranges de la tradition orale Corse, con Francette Orsoni-Veru (Corsica ).

1999: partecipazione, con il gruppo di musica etnica ISKEKLIU, al festival di Grenoble “Musiques et Mediterranèe”.

1999: partecipazione, con Iskeliu, a “The conference of the Birds on world Citizenship and the musical Spirits-Fons Elders-Forum 2001Foundation”. Salaùna.

1999, settembre: partecipazione, con J.Jacques Andreani, Emiliano Li Castro, PierGiorgio Mangiarotti e Fabio Tricomi, al Festival Internazionale di Catania  “MAPPE 99”con la presentazione di strumenti e congegni sonori arcaici della Sardegna e della Corsica.

1999, novembre: partecipazione in ANDIRAS, cd del baritono Paolo Zicconi.

1999, dicembre: partecipazione con la produzione musicale  originale ‘SPERADISòLI’, al Festival internazionale del Film montagna e avventura di Autrans e alla rassegna del Cinema di Grenoble(Alpes Congres).

2000, aprile: Printemps des musèes, conferenza-concerto all’auditorium del Museo di antropologia dell’Università di Corte.

2000, settembre: concerti di musiche etniche tra il Veneto e la Sardegna con Iskeliu, Calicanto e Bevano est -Padova sala Rossini del ‘Caffè Pedrocchi’.

2001, maggio:  partecipazione con un concerto al Museo dell’Opera di S.Croce a Firenze, alle manifestazioni culturali del ‘maggio fiorentino’.

2001, maggio: produzione esecutiva, musiche e ricerca del cd SPERADIFOLI sul racconto immaginifico dell’habitat disperso della Gallura.

2001, giugno: produzione esecutiva ed arrangiamenti del cd DULCINCANTU, tributo a Maria Multineddu (selezionato da Marco Boccitto-Alias tra i 10 cd ultrasuonati del 2001).

2001, novembre: progetto e direzione artistica di ARCHEOMUSICA- i suoni del terzo millennio-Dai Sardi ai Sumeri tra Còrsi ed Etruschi.Tremila anni di civiltà musicali prima e dopo Cristo.(con Marco Boccitto, Emiliano Li Castro, Piergiorgio Mangiarotti, Jean-Jacques Andreani, Alberto Cabiddu, Giuseppe Orrù, Paola Giua).

2003, maggio: produzione esecutiva e arrangiamenti del Cd ‘Zivula’di Sandro Fresi sulla vocalità creativa della Gallura e gli strumenti ‘a ventu’ sardo-còrsi(Iskeliu-ISK 002).

2003, dicembre: partecipazione al Festival di musiche del mondo EMMAS AIRPORT FESTIVAL- Olbia- Sala Università.

Agosto 2005/2006/2007/2008/2009/2010: Direzione artistica del Festival ‘FABER-SUONI E PAROLE CANGIANTI, omaggio della città di Tempio a Fabrizio De André.

Novembre 2005:  realizzazione del cd ‘Folas de Anglona’ sul racconto immaginifico e la musica della civiltà agropastorale dell’Anglona.

Dicembre 2005: ATELIER-CONFERENZE-CONCERTI a Melbourne (Australia) presso l’Istituto Italiano di Cultura, il Centro Assisi e la Casa d’Abruzzo su richiesta del Consolato Generale d Italia.

Luglio 2006 : Mille e un nuraghe, il festival del racconto- Perfugas

Agosto 2006/2008 : ITTIRITMI Festival- Ittiri

Febbraio 2007 : AUSTRALIA TOUR– concerti a CANBERRA (Multicultural international Festival)- SYDNEY- BRISBANE- MELBOURNE (BMW EDGE- Federation Square)

2010- realizzazione cd ELMUSURA-prefazione di Paolo Fresu

2010- realizzazione della clip  in dvd ‘ARZACHENA’ con Egidio Trainito

Con il gruppo acustico Iskeliu tiene concerti di musica etnica “vivente” con arrangiamenti equidistanti da certo folk-revival integralista e da facili riletture etnobeat. Utilizza strumenti sardi (benas, launeddas, cetera corso-gallurese, tamburi di Gavoi, congegni arcaici della Settimana Santa, ordigni fonici che presenta in ateliers, conferenze, laboratori e stages di etnomusicologia (Università di Corte, Parigi, Grenoble, Amsterdam, Scuole dell’infanzia,

elementari, medie statali) e di altre aree (ghironda, llaud catalano, gaita, cialambelle, bouzuki ecc.)

 

Vive tra Tempio Pausania e Olbia, capitali culturali di un subcontinente sardo chiamato  Gallura.

 

 

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