Rsa “Sole di Gallura”: la precisazione congiunta di Assessorato, Ats e Assl di Olbia

OLBIA, 6 febbraio 2017 – In merito alle notizie di stampa sulla Rsa “Sole di Gallura”, gestita dalla Cooperativa la “Fenice”, l’Assessorato Regionale della Sanità, la Direzione dell’Ats e quella della Assl di Olbia precisano quanto segue:
Con la cooperativa “La Fenice” non intercorre alcun contratto di appalto per la gestione dei servizi di Rsa, posto che lo stesso ha cessato i suoi effetti, a scadenza naturale di contratto, il 31.03.2015. Da allora con la Cooperativa in questione intercorreva, esclusivamente, un accordo contrattuale per l’acquisizione di prestazioni di assistenza residenziale territoriale, essendo “la Fenice” accreditata provvisoriamente dalla Regione Sardegna per l’erogazione di questi servizi, così come previsto dall’articolo n. 8 della Legge regionale n. 10 del 28 luglio 2006 e al pari di qualunque altro erogatore privato.
Nel frattempo, l’Assemblea della Società Cooperativa ha deliberato la messa in liquidazione volontaria, a seguito della quale, l’allora Asl di Olbia, al fine di garantire la sicurezza dei pazienti ricoverati presso la struttura, ha ritenuto di dover proporre alla stessa la proroga del contratto per il tempo strettamente necessario ad assicurarne la continuità assistenziale, fino al 31 luglio 2016, poi prorogata sino al sino al 30 settembre, con l’esclusione delle prestazioni di RSA di alta intensità.
In più occasioni, l’Azienda sanitaria ha sollecitato la cooperativa per avere informazioni in ordine all’evoluzione della procedura di messa in liquidazione volontaria deliberata dall’Assemblea della Società Cooperativa e alle trattative con i soggetti interessati a rilevare la RSA. Pertanto alla data del 30 settembre 2016, ogni rapporto contrattuale con l’Asl è venuto meno; rimanevano invece in piedi i contratti relativi alle Comunità Integrate e alle Comunità Alloggio.
L’Assessorato e l’Ats, attraverso i vertici della Assl di Olbia, hanno comunque monitorato la situazione, e sono in corso delle interlocuzioni con le sigle sindacali per garantire la continuità del servizio di assistenza e tutelare il posto dei lavoratori.

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