no Wi-fi no parti (per lo sviluppo)

Chiunque abbia il buon senso di con credere alle alle teorie sostenute con incredibile pervicacia dalla attuale classe dirigente (intendo politica, tv, giornali, banche e finanzieri) su una presunta crisi che attanaglierebbe l’Italia capirebbe che il nostro paese, proprio a causa di questa classe dirigente, è scivolata nel dirupo del declino (il nostro PIL non cresce da trent’ anni – macchè crisi e crisi). Naturalmente, non voglio fare noiosi discorsi economici ma riferirmi alla piccola comunità a cui si riferisce piazzagallura. Uno dei motivi della situazione di difficoltà del nostro paese è senz’ altro l’ arretratezza tecnologica. Se due persone così distanti tra loro come il francese Francois Hollande e Vittorio Sgarbi ai primi punti del loro programma elettorale hanno messo la diffusione sul territorio di hotspot wi-fi gratuiti qualche motivo serie ci srà. Questa proposta era già sta fatta e approvata dal Consiglio Comunale di Tempio Pausania (vedasi http://ricerca.gelocal.it/lanuovasardegna/archivio/lanuovasardegna/2003/02/06/SE102.html ) dieci anni fa, quando della cosa ne avrebbero parlato i giornali di mezza Europa) ma è caduta nel nulla ed ancora è irrealizzata. Le ripercussioni sono enormi e non solo da un punto di vista di immagine (ormai gli hot spot gratuiti ci sono nel più profondo Terzo Mondo). Tali ripercussioni sono

  • Primo: la infinitamente minore facilità di scambio per le imprese.
  • Secondo: la pubblicizzazione delle nostre imprese all’ esterno.
  • Terzo: in risparmio per i cittadini che avrebbero potuto telefonare gratuitamente o quasi anche in strada con Skype, Forfone, Fring e quant’altro
  • Quarto: i turisti che, a dir il vero vengono in maniera drasticamente minore) avrebbero potuto avere tutte le informazioni necessarie sul proprio tablet o smartphone. Una delle prime informazioni date dagli operatori turistici e dalle riviste del settore è la presenza del wi-fi nei luoghi da visitare.  Ma si sa l’ accoglienza non è proprio il punto di forza del turismo qui da noi (e i dati stanno lì a confermarlo insindacabilmente). Pensate che quei dilettanti del settore turismo di Firenze, Venezia, Milano, Rimini etc etc hanno fatto realizzare un app gratuita sulle loro località ad uso e consumo dei turisti che hanno tutte le informazioni che gli possono tornare utili (dai trasporti alla ristorazione ai luoghi interessanti da visitare ) a portata di schermo) utilizzando gli hot spot gratuiti.
  • Questo servizio è stato offerto gratuitamente all’ amministrazione locale la quale non ha mostrato nessun interesse alla realizzazione.

Non bisogna essere dei patiti di informatica per capire che le autostrade del futuro sono fatte non di asfalto na di bit.

 

 

2 thoughts on “no Wi-fi no parti (per lo sviluppo)

  1. Sono completamente d’accordo con quanto riportato nell’articolo.
    Aggiungo che circa un anno fa ho sentito un amministratore che chiedeva ad uno dei responsabili dell’area informatica del comune a che punto fossero i lavori per il wii fi libero e la risposta è stata incredibile: tutto era pronto da quasi un anno e l’unica cosa che mancava era la delibera che avrebbe formalizzato e fatto partire il servizio. Concludendo, se ciò che quel funzionario ha affermato fosse vero (ed io credo di si), sono quasi due anni che è tutto pronto e che manca il classico pezzo di carta che non arriva mai….
    Sconcertato.

    1. Caro Marco ,io già tre anno fa ho proposto la realizzazione della rete wi fi al sinadaco di TempioLa GRATUITA. ça risposta è stata chiara: ” quando cuoi fai le scale ” Cioè come al solito mi hanno scappato a cagare. Ci sarebbero ligliaia di cose gratuite da fare quì a : Tempio. Ma conosciamo la risposta

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