“Maria Teresa e l’Albero di Canto”, prefazione di Sandro Fresi al cd di Maria Teresa Pirrigheddu

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Lunedì 12 giugno 2017 allo Spazio Faber di Tempio Pausania l’associazione culturale Iskeliu presenta il CD “Cantigos a chiterra” di Maria Teresa Pirrigheddu, un lavoro molto interessante nel quale si potrà apprezzare oltre alla voce della notissima cantante tempiese anche la mestrìa del compianto chitarrista Davide Calaminici scomparso alcuni  anni fa. Si seguito la bella prefazione di Sandro Fresi, producer del Cd:

Maria Teresa e l’Albero di Canto

Maria Teresa è una eccezionale custode di quella singolare forma di canto monodico   accompagnato da una chitarra di grandi dimensioni accordata una quarta sotto che  tutti,  nell’ Isola, chiamiamo ‘alla sarda’. Quasi a evidenziare l’unicità di quei repertori tramandati, spesso  non senza gelosie di mestiere, da cantadores e chitarristi che per generazioni si sono alternati sui palchi dell’isola, attesi per un intero anno da un pubblico attento ed esigente, vestito da giorno di festa, che riempiva le piazze del paese con sedie impagliate portate da casa e che sottolineava con applausi e sorrisi compiaciuti, le evoluzioni di quelle voci incantatrici, a volte possenti e risolute o melodiose e suadenti, di artisti popolari preceduti dalla loro fama.

Espressione di un’ arte popolare pura, quella che contadini e pastori tengono per sé; parole e melodie imparate a memoria, cantate accompagnando i gesti della fatica quotidiana nei campi come i momenti di svago nei buttighini. Ed è in una di queste piccole cantine frequentate da operai e contadini e gestita dalla famiglia nel centro storico di Tempio, che la giovane Maria Teresa ha appreso le prime melodie galluresi e logudoresi, mode di difficile esecuzione affinate con la passione e un innato talento; fino a diventare punto di riferimento e modello per tutte quelle giovani interpreti che sfatavano ataviche convenzioni che volevano le donne intente a salmodiare nenie, sfidando così, con la loro grazia, repertori da sempre prerogativa di voci maschili.

Dunque, Maria Teresa è  quello che si definisce un  Albero di Canto, cantante popolare che conosce una quantità innumerevole di melodie della sua terra e di versi di antica provenienza o di più recente creazione. Albero di Canto ma anche quercia dalle profonde radici che ha resistito alle intemperie di una vita  in salita costellata di sofferenza che ha spesso tarpato le ali ad una carriera artistica di sicuro successo. Eventi che, pur avendola allontanata dalle platee, complice quel suo senso di umiltà oltre i limiti della timidezza, non ha mai scalfito l’amore, la passione e il talento racchiusi come in uno scrigno in questo album. Un cante jondo  che sprigiona, come sempre, bellezza senza tempo.

Sandro Fresi

Tempio, primavera 2017

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