La Maddalena. Sul podio di TripAdvisor nessuna spiaggia dell’Arcipelago. E nemmeno dopo….

TripAdvisor Travelers’Choice Beaches Awards 2018 ha premiato le dieci spiagge più belle del mondo con in testa la caraibica Grace Bay a Turks and Caicos e nessuna italiana. Per trovare spiagge nostrane bisogna accontentarsi della classifica europea, in cui la prima italiana è la spiaggia dei Conigli a Lampedusa. Le altre spiagge della classifica europea sono Cala Goloritze a Baunei (quarta), Porto Giunco a Villasimius (quinta), Baia del Silenzio a Sestri Levante (sesta), Cala Mariolu (settima) e Cala Rossa a Favignana (ottava).   New entry in nona e decima posizione rispettivamente la spiaggia di Maria Pia ad Alghero e la spiaggia di Marina Piccola a Capri. Un magro, magrissimo bottino che denota con quanta poca cura si custodiscono e preservano le nostre località balneari che, per bellezza,  non hanno niente in meno delle più rinomate spiagge caraibiche, ma che difettano pesantemente nell’attenzione e nell’impegno a proteggerle e prendersene cura  per offrirle nelle migliori condizioni ad un turismo estivo ormai consapevole e ben informato. Prendiamo ad esempio l’Arcipelago de La Maddalena con le sue miriadi di isole e isolette “protette” da un Parco nazionale. Un paesaggio di straordinaria bellezza, un patrimonio naturale come pochi, con potenzialità di ricchezza economica altissime ma nel quale la tutela, la protezione e soprattutto la cura, latitano. I turisti “affezionati” che d’estate scelgono l’Arcipelago trovano infatti spiagge sporche, sentieri dove una vegetazione incolta ha preso ormai il sopravvento, immondizia lungo buona parte delle strade principali dell’isola madre, manufatti iniziati e poi abbandonati di fronte a spiagge che potrebbero essere meravigliose, ma in cui i turisti fanno fatica a raggiungere la battigia, un’isola (Caprera) letteralmente in mano alle automobili in tutto il periodo estivo, ecc. La lista è lunga e sconveniente per tutte le istituzioni locali che “agiscono” a protezione e per lo sviluppo dell’Arcipelago. Il degrado ambientale fa sì che purtroppo nessuna spiaggia del nostro territorio entri nelle classifiche dei più importanti Tour operator mondiali, laddove sono proprio i viaggiatori con le loro recensioni a stabilire le migliori località balneari. Per non parlare del caravanserraglio che si crea nelle acque antistanti le isole di Budelli, Razzoli e Santa Maria, prese d’assalto ogni estate da centinaia di barche abbandonate al libero ancoraggio e migliaia di passeggeri lasciati a contendersi uno spicchio di spiaggia, senza nessun piano di governance del fenomeno che eviti la distruzione delle foreste di posidonia e l’erosione, causa calpestio selvaggio, delle spiagge più belle. E’ chiaro che, con questi presupposti, e con pochi esempi positivi e ammirevoli in questa dissoluzione, nessun turista andrà via appagato e soprattutto darà mai un giudizio un po’ più che sufficiente sulle spiagge di La Maddalena. Come ben sapranno i lettori di Piazza Gallura, le mie critiche, che appaiono molto severe, sono determinate dalla consapevolezza che con uno sforzo minimo (data la ricchezza di gioielli presenti in questo territorio) degli amministratori locali e dei cittadini, si potrebbe davvero far decollare a La Maddalena, un’economia turistica e sostenibile capace di contendersi il podio mondiale e di portare benessere ad un’isola piegata dalle difficoltà. Ma bisogna crederci e, insieme, bisogna impegnare persone e mezzi per convogliare verso questo obiettivo le forze migliori presenti sul territorio. E non le più scarse e inadeguate.

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1 Comment on "La Maddalena. Sul podio di TripAdvisor nessuna spiaggia dell’Arcipelago. E nemmeno dopo…."

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Enzo
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Enzo

sono diverse le spiagge che ho avuto il privilegio di visitare sia fra le più belle del mondo che in Italia, uno sfruttamento con turisti scaricati giornalmente a migliaia dai barconi come nell’arcipelago della Maddalena non l’ho visto in nessun altro luogo, finchè verranno privilegiati gli interessi dei proprietari di barche a discapito di un turismo più intelligente dovremo rassegnarci anche se è dura