La Maddalena (OT): Verso il dossier UNESCO

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Possiamo dire che l’appuntamento del 9 dicembre a La Maddalena per presentare l’ingente patrimonio di forti, vedette, batterie dell’Arcipelago ha segnato un punto di inizio, quello che Cianchetti chiama “il 9 dicembre 2017”, nel percorso di costruzione di un “dossier Unesco”. L’iniziativa, voluta dalla sezione Sardegna e dalla Delegazione “Maddalena nel cuore” dell’Istituto Italiano dei Castelli, ha visto la partecipazione e l’apprezzamento della proposta da parte delle istituzioni presenti a partire dal Comune con il sindaco e padrone di casa Luca Montella, il Ministero dei Beni Culturali con Gianluca Lioni, la Regione con Pierfranco Zanchetta, la Sovrintendenza ai Beni Archeologici di Sassari e Nuoro con Rubens D’Oriano, il Comune di Arzachena che ha inviato la Delegata alla Cultura Valentina Geromino. Anche la Municipalità di Bonifacio, pur non potendo essere presente per via delle elezioni in Corsica, ha inviato una dettagliata presentazione del sistema fortificato di Bonifacio come segno di condivisione del progetto. Un progetto che finalmente ci è stato più chiaro dal momento in cui Pierluigi Cianchetti architetto e rappresentante di “Maddalena nel cuore” ce lo ha dettagliatamente presentato. Un grande patrimonio, per buona parte in stato di degrado, ma che rappresenta un sistema integrato, complesso e articolato che può raccontare almeno tre secoli di storia militare di questo arcipelago. E che, se unito al ricco fronte corso, risale fino al Medioevo. Un grande lavoro che gli studiosi, intervenuti alla tavola rotonda coordinata dalla presidente della sezione Sardegna dell’Istituto dei Castelli Donatella Fiorino, hanno arricchito di proposte, a partire dall’idea del gruppo di lavoro delle università presenti, lanciata da Chianchetti e Salvadeo, fino ad arrivare alla proposta di un laboratorio che getti le basi per il futuro dossier Unesco, della professoressa Kirova. Tanti spunti e un apprezzamento generale da parte dei cittadini che hanno partecipato all’incontro. Perché uno degli scopi di Maddalena nel cuore rimane quello di poter coinvolgere attivamente nella condivisione ma soprattutto nella partecipazione, ogni abitante di questo Arcipelago che, di fatto, è il vero padrone di queste ricchezze e che finalmente potrebbe dire la sua sulle possibilità di futuro e di sviluppo della propria casa comune. Un grazie va dato a MaddalenaTV che ha prodotto un bellissimo video sulla batteria di Candeo che verrà duplicato e regalato a chi ne faccia richiesta. 

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