La Maddalena (OT). Una riforma contro….

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Non possiamo prendere la situazione disastrosa di alcuni Parchi nazionali e di molte Aree marine protette per dire che la legge 394 non va, quando sappiamo bene cosa ha impedito la piena applicazione di alcune parti importanti della legge e quali sono le vere cause della condizione tragica di molte aree protette nazionali. Ma quella che è in Aula alla Camera è una riforma della 394 contro…il FAI, il WWF, la LIPU, Italia Nostra ecc… Sembra la riedizione della Riforma costituzionale che Renzi voleva forzatamente approvare anche a costo di lasciare il Paese profondamente diviso e in conflitto. Come effettivamente ha fatto, purtroppo, lasciando sul suo cammino macerie e tanti feriti. Perché delle personalità illustri, integerrime, che noi sappiamo leali e accoglienti, come è il presidente della commissione Ambiente della Camera Ermete Realacci, non riescano, con la loro lunga esperienza di pacificatori, a frenare e dare alle critiche la stessa dignità che si è data a chi portava, a sostegno delle proprie tesi, ragionamenti insostenibili a cui si è dato riparo e accoglienza? Le ragioni di chi avversa questo riordino della legge 394 sono sostanziali e circostanziate frutto della stessa esperienza che agitano i portabandiera della riforma. Fermiamoci. Cerchiamo di approfondire fino all’ultimo cavillo, e poi vedrete che tutti insieme riusciremo a dare alla 394 quel respiro di modernità, innovazione e sviluppo di cui ha veramente bisogno.

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