La Maddalena (OT). Un ruolo nuovo, di valore e di patrimonio culturale per la batteria di Candeo

 

foto conferenza stampaUna bella serata a parlare del fascino e del valore che La Maddalena può esprimere attraverso la storia e l’architettura degli antichi fortini militari, “smilitarizzati”, liberati dal loro ruolo originario di strutture belliche e donati al patrimonio dei beni culturali dell’intero Arcipelago. La batteria di Candeo è stata al centro della conferenza stampa di presentazione della giornata del cuore del 29 aprile a Candeo e dell’apertura straordinaria del forte Carlo Felice del 28, 29 e 30 aprile. “Candeo è stata la meta delle nostre fughe da scuola quando, giovani studenti, bigiavamo le lezioni per una giornata di bagni” ha raccontato il sindaco Luca Montella dimostrando come, per i maddalenini la batteria ha sempre rappresentato il posto della libertà e della fuga romantica o contemplativa, piuttosto che il luogo della originaria finalità difensiva e militare. Del suo ruolo storico difensivo ha parlato invece il capitano di Fregata Crapulli rappresentante di Mariscuola, il quale ha anche presentato l’apertura straordinaria del forte Carlo Felice che avverrà in concomitanza con la giornata del cuore a Candeo. Due iniziative coordinate, volute dal Comitato e da Mariscuola per accendere i riflettori sul sistema di fortificazioni dell’isola. “Una bella iniziativa” ha detto il senatore Silvio Lai, graditissimo ospite della conferenza stampa, venuto anche fisicamente a sostenere e accogliere il progetto di far partecipare Candeo al concorso dei Luoghi del Cuore del FAI del 2018. “La mia presenza qui oggi – ha sottolineato Lai – è stata voluta per due motivi, uno culturale legato  all’apprezzamento per questo luogo di particolare bellezza che è Candeo e per il progetto di valorizzazione che sta portando avanti il Comitato, e l’altro motivo è politico ovvero ammettere come le istituzioni fuori da La Maddalena siano in debito nei confronti dell’isola per aver trascurato e non ascoltato i tentativi e le richieste di intervento che venivano dall’Arcipelago”. Un nuovo inizio di collaborazione tra istituzioni e tra istituzioni e cittadini. Sugellato dalla magia di Candeo. A parlarci della storia della Batteria, Pierluigi Cianchetti, architetto ma soprattutto esperto di fortificazioni militari su cui ha raccolto molte interessanti testimonianze ed ha scritto vari importanti testi. Sarà ancora lui, il 29 aprile a raccontare ai visitatori, attraverso la descrizione della struttura militari di Candeo,  la storia di un vissuto, quello de La Maddalena a stretto contatto con la guerra e votato alla difesa di un territorio militarizzato.

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