La Maddalena (OT). Sui rifiuti sono crollate le migliori Amministrazioni…

L’amministrazione comunale de La Maddalena ha deciso scientemente di infilarsi dentro il buco nero della rescissione del contratto dei contratti: quello con l’azienda che raccoglie i rifiuti in città. Lo ha annunciato nei giorni scorsi uno degli assessori, e non un commissario ad acta (che sarebbe il più titolato a poterlo denunciare), dando la colpa alle inadempienze della ditta appaltatrice e alle molte sanzioni comminate. Una decisione, a mio parere folle, dettata solo dal fatto che un’amministrazione formata per la maggior parte da avvocati sa dare solo risposte giuridiche e non politiche, quali ci vorrebbero invece in questo momento. Perchè miglior formula per tutti, soprattutto per i cittadini, che oggi chiedono solo il miglioramento del servizio e non un ritorno al punto di partenza, sarebbe una revisione del capitolato , la richiesta di un nuovo impegno da parte dell’azienda Ambiente, qualsiasi passo avanti nella qualificazione della prestazione, ma mai la rimessa in discussione di un servizio che i cittadini hanno iniziato ad apprezzare e nel quale si sentono responsabilizzati e compartecipi. Perché l’apertura di un contenzioso difficile, una crisi oggi, rappresentata da un passaggio che per non essere indolore, dovrebbe avvenire contestualmente e simultaneamente, riporterebbe la raccolta dei rifiuti all’anno zero dell’indifferenziato.  Oppure….c’è già all’orizzonte una nuova azienda che potrebbe soppiantare la precedente e che è nelle grazie dell’amministrazione più di quella che attualmente gestisce il servizio. E’ l’unica spiegazione possibile: i nuovi amministratori non si sentono in sintonia con una ditta scelta dai loro predecessori e fanno di tutto per mandarla a gambe all’aria. E’ successo anche altrove e le conseguenze sono state, oltre che esose dal punto di vista dei danni economici, anche a rischio paralisi per il servizio di raccolta. Una sciocchezza programmatica che non guarda al benessere degli abitanti dell’isola, che chiedono soprattutto, un’informazione capillare sui servizi, specialmente d’estate, quando i turisti vengono lasciati all’oscuro sul modo di smaltire i rifiuti e accumulano discariche in ogni angolo dell’isola lasciandole in eredità a chi resta. Mentre sulla raccolta porta a porta il passo avanti è stato notevole e si vede dalla puntualità con cui avviene il servizio anche fuori dal centro città e dall’impegno di tutti i cittadini che ha fatto sì che si raggiungessero buoni livelli di raccolta. Un meccanismo che fermare oggi, sarebbe gravissimo.

 

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