La Maddalena (OT) può rientrare in gioco per ospitare il G7 Ambiente?

Ripartiamo da zero. Con il ministro Galletti  il G7 Ambiente, uno degli appuntamenti del G7 2017 presieduto dall’Italia a partire da gennaio e che si terrà a Taormina a giugno prossimo, si sarebbe dovuto tenere a Bologna, città natale del ministro. Ma Galletti tra qualche giorno va a casa insieme a tutto il resto del Governo e questo ci potrebbe dare la possibilità di intraprendere una battaglia per proporre proprio La Maddalena come sede del G7 Ambiente di giugno 2017 sia come forma di risarcimento non più simbolico (solo a parole) ma sostanziale per i danni causati dal mancato appuntamento con i grandi della terra del 2009, sia per dare una spinta propulsiva allo sviluppo sostenibile, ed una pressione economica per risollevare lo stato sociale, ambientale e culturale dell’Arcipelago. Certo, una soluzione temporanea, ma molto più concreta rispetto al mucchio di parole vane che ci hanno accompagnato nella discesa verso il più completo isolamento sia politico che sociale e ancor peggio, istituzionale.  Ma per affrontare questa campagna e conoscendo già la volontà disinteressata dell’amministrazione locale e peggio ancora quella palesemente contrapposta dell’istituzione regionale, serve una larga opinione pubblica maddalenina che spinga per provare ad assicurarsi questo importante appuntamento. Molte parole sono state dette in questi anni sulla riparazione dei danni per La Maddalena e tante promesse, sempre tutte vanificate dagli eventi, sono state fatte. Ebbene, facciamo vedere che sotto le ceneri della delusione, disaffezione e disimpegno, c’è una popolazione che desidera affrancarsi dal declino e reagire per riprendersi in mano le redini del rilancio.  Avere qui i Ministri dell’Ambiente dei Paesi del G7, evidentemente potrebbe significare, portare sull’isola soldi freschi per cercare di risolvere alcuni gravi problemi che attanagliano il paese e che nessuna istituzione riesce ad aggredire complessivamente. La speranza è che, soprattutto il Parco, dopo l’uscita di scena del presidente, possa riprendere il suo ruolo di motore dell’innovazione e ritornare al fianco delle campagne salvavita e salva arcipelago che l’opinione pubblica maddalenina vorrà richiedere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *