La Maddalena (OT): l’Ats approva il piano di riqualificazione (!?) dell’assistenza sanitaria

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Ecco il comunicato della AST tramite la ASSL Olbia:

OLBIA, 24 MAGGIO 2017 – Costituzione di pool professionali che ruotino negli ospedali di Olbia e La Maddalena nelle specialità di Ostetricia-Ginecologia, Anestesia-Rianimazione, Pronto Soccorso; attivazione di una equipe aggiuntiva che raggiunga l’Isola in caso di allerta meteo; potenziamento della specialistica ambulatoriale sia ospedaliera che territoriale, in particolare con l’attivazione del Distretto insulare di La Maddalena. Sono questi i punti essenziali del “Piano di riqualificazione dell’assistenza sanitaria e sociosanitaria di La Maddalena” approvato dall’Ats con la delibera n. 343 del 23 maggio 2017.

Per garantire il mantenimento delle performance dei professionisti e la conservazione dell’efficienza organizzativa dell’ospedale “Paolo Merlo”, è prevista la costituzione di un pool unico di operatori, tra Olbia e La Maddalena (in alcuni casi anche con Tempio Pausania), che ruotino tra i presidi, soluzione che consentirà un miglior utilizzo delle risorse e una maggiore aderenza alle procedure, tutta a favore della qualità dei servizi offerti.

– Per il Servizio di Ostetricia e Ginecologia è previsto il mantenimento della Guardia diurna e la reperibilità per il resto delle 24 ore, con notevole potenziamento dell’attività ambulatoriale (esecuzione di colposcopie, isteroscopie, ecografie in particolare quelle morfologiche);

– Per il servizio di Pediatria, è prevista la rotazione del personale tra i presidi di Olbia e quello di La Maddalena (già in essere dal dicembre 2016) così da garantire la presenza del pediatra nell’arco delle 24 ore;

– Per il servizio di Anestesia-Rianimazione, così come per il Pronto Soccorso, è prevista la costituzione di un unico pool aziendale (La Maddalena, Olbia, Tempio) che garantirà la rotazione del personale sui tre presidi e il rispetto delle procedure operative predisposte nell’ambito dell’emergenza-urgenza; inoltre è previsto l’addestramento del personale per la risposta all’emergenza e alla stabilizzazione dei pazienti.

Nelle more dell’attivazione dell’Areus e del servizio di elisoccorso, il piano approvato dal direttore Fulvio Moirano, prevede per l’Isola di La Maddalena l’adeguamento del parco ambulanze e il potenziamento degli autisti in servizi, così da garantire un ottimale servizio di trasporto di pazienti via terra.

Oltre alla riorganizzazione dei servizi ospedalieri il piano approvato dall’Ats prevede anche la riorganizzazione dei servizi Territoriale con la costituzione, nella sede di Padule, del Distretto insulare di La Maddalena e della Casa della Salute, con il contestuale potenziamento delle cure primarie; la riqualificazione dell’assistenza integrata (Punto unico di accesso, Unità di valutazione territoriale, cure domiciliari) con l’organizzazione delle attività integrate di equipe multidimensionali e multiprofessionali; potenziamento delle cure palliative per i malati terminali; riorganizzazione dell’assistenza delle patologie croniche (come diabete e scompenso cardiaco); potenziamento della specialistica ambulatoriale (oculistica, neuropsichiatria infantile, reumatologia, chirurgia, ortopedia, pneumologia); riqualificazione della Riabilitazione con attivazione di percorsi terapeutico assistenziali (ad esempio “percorso ictus”, “percorso geriatrico frattura-protesi dell’anca”).

Via aslolbia.it/

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