La Maddalena (OT). Il Parco e le lacrime di coccodrillo su spiaggia dei Cavalieri!

La-Spiaggia-dei-Cavalieri

Con due anni di ritardo, arriva agli organi di stampa un monitoraggio effettuato dal Cnr nell’agosto 2015, che quindi  il Parco aveva nel cassetto da due anni fa, in cui, già allora, si dava l’allarme riguardo alla spiaggia dei Cavalieri, distrutta da condizioni di fortissimo impatto del turismo estivo (circa mille persone al giorno) che ne avevano eroso buona parte della superficie, mentre le praterie di posidonia risultavano rovinate dagli ancoraggi selvaggi di migliaia di barche.  Una domanda sorge spontanea: perché il Parco ufficializza questa ricerca due anni più tardi, anni durante i quali, l’allarme del Cnr, non solo è stato chiuso in un cassetto, ma non ha prodotto nessun intervento significativo? Anzi. Lo scorso anno, nessuno se ne è minimamente preoccupato, poichè l’ex presidente del Parco con i suoi bravi era troppo più impegnato a combattere battaglie campali contro il Consiglio Direttivo, ignorando tutti gli impegni di controllo, vigilanza e tutela delle aree più soggette all’impatto antropico estivo e lasciando per tutta la stagione una “zona franca” in cui è successo di tutto. Questo fatto incredibile dimostra sempre di più, se non l’avessimo ancora ben compreso, come una colpevole cattiva gestione abbia prodotto danni ormai incalcolabili. Però, poiché al peggio non c’è mai fine, alle porte della nuova stagione estiva abbiamo il ritorno di uno dei protagonisti di quell’anno orribilis, che quella ricerca del Cnr ben conosceva e colpevolmente contribuiva a nascondere: il direttore f.f. oggi, è lo stesso che ieri ha “egregiamente” rappresentato il braccio armato delle campagne al veleno del suo capo. Riducendo il Parco ai minimi termini in cui si trova oggi. Affrontare la nuova stagione commissariale e estiva con questo po’ po’ di premessa non è di buon auspicio.

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