La Maddalena (OT). I dati di Goletta Verde sulla Sardegna. Una situazione positiva dicono i tecnici di Legambiente

Sono le foci dei fiumi che continuano a riversare in mare scarichi non depurati, compromettendo la qualità del mare, l’ecosistema marino e la stessa salute dei bagnanti. Anche quest’anno, il team della storica imbarcazione di Legambiente Goletta Verde, ha avviato il monitoraggio delle spiagge e delle foci lungo i punti maggiormente critici delle coste italiane, partendo proprio dalla Sardegna. L’equipe tecnica di Goletta Verde, che ha analizzato sul suo laboratorio mobile campioni microbiologici (enterococchi intestinali, escherichia coli) e chimico-fisici (temperatura dell’acqua, PH, conducibilità/salinità), ha riscontrato cariche batteriche elevate in sette dei ventinove punti monitorati. Nella sua navigazione lungo tutta la costa italiana, Goletta Verde ogni anno, concentra il suo monitoraggio su tutti i fenomeni che minacciano lo stato di salute delle acque, dalla presenza delle plastiche e dei rifiuti in mare e lungo le spiagge, al cemento. Una particolare attenzione viene però dedicata agli scarichi illegali o ai depuratori non conformi, spesso alla base dell’inquinamento registrato dai tecnici di Legambiente. Ed anche quest’anno, in Sardegna sono le foci dei fiumi e dei fossi che presentano le situazioni maggiormente critiche. I corsi d’acqua che partono dalle aree interne e sfociano a mare scaricano una grande quantità di inquinanti di cui i bagnanti non sono consapevoli a causa delle gravi carenze nella cartellonistica informativa da parte dei Comuni. In nessuno dei 29 punti monitorati, infatti, è stata riscontrata dai tecnici la presenza della cartellonistica informativa sulle condizioni del mare, i rischi da inquinamento, lo stato di qualità delle acque, obbligatoria per legge da anni e a carico dei Comuni costieri. Una disinformazione che non fa onore ad una Regione  che secondo il dossier Mare Montrum basato sul lavoro delle Forze dell’ordine e delle Capitanerie di Porto, e presentato da Legambiente alla partenza nazionale della Goletta Verde, ha avuto le migliori performance in Italia nel 2017 nella classifica delle illegalità, con un tasso di 0,6 infrazioni per chilometro, con numeri in media con la classifica generale per quanto riguarda le illegalità nel ciclo dei rifiuti e del cemento, la pesca di frodo e le violazioni al codice della navigazione. Una situazione mediamente positiva, considerando l’importanza che ricopre il turismo in regione. Anche come numeri assoluti l’isola occupa l’ottavo posto (su quindici regioni) con 1070 infrazioni accertate (il 6,3% del totale nel Paese), 1403 persone arrestate e denunciate e 175 sequestri effettuati. I monitoraggi eseguiti dai tecnici dell’imbarcazione ambientalista prendono in considerazione dei punti critici che vengono principalmente scelti in base a un “maggior rischio” presunto di inquinamento, individuati dalle segnalazioni non solo dei circoli di Legambiente ma degli stessi cittadini attraverso il servizio SOS Goletta. Per questo vengono prese in esame le foci dei fiumi, torrenti, gli scarichi e i piccoli canali che spesso si trovano sulle nostre spiagge e che sono i veicoli principali di contaminazione batterica dovuta all’insufficiente depurazione dei reflui urbani che attraverso i corsi d’acqua arrivano in mare. Tra i ventinove punti monitorati, cinque sono stati giudicati “fortemente inquinati”, di cui tre in provincia di Sassari e due in provincia di Cagliari. In provincia di Sassari i punti giudicati “fortemente inquinati” si trovano tutti vicino a tratti di spiaggia libera: in località San Giovanni ad Alghero, sulla foce del corso d’acqua nei pressi di via Garibaldi, dove è stato riscontrato forte odore di zolfo; sulla foce del fiume Silis, presso la discesa a mare numero 9, nel territorio comunale di Sorso, e infine sulla foce del Rio Cuggiani, a San Pietro a Mare, nel Comune di Valledoria. In quest’ultimo caso il prelievo è stato ripetuto anche nel tratto di mare nei pressi della foce, risultando entro i limiti. In provincia di Cagliari due i punti monitorati e successivamente giudicati come “fortemente inquinati”: sulla foce del canale presso la spiaggia a Santa Margherita di Pula, e sulla foce del Rio Foxi, nell’omonima località del Comune di Quartu Sant’Elena. Altri punti critici sulla spiaggia presso via Tramontana a Pittulongu di Olbia, in provincia di Sassari, e sulla foce del Rio Mannu in località Portixeddu a Fluminimaggiore, nella provincia del Sud Sardegna. Per quanto riguarda la provincia di Sassari sono entro i limiti le spiagge La Marmorata, in località Rena Bianca a Santa Teresa di Gallura, Cala d’Ambra di San Teodoro, Isola Rossa a Trinità D’Agultu; Scoglio Lungo a Porto Torres, Maria Pia ad Alghero e Lu Bagnu a Castelsardo. In provincia di Nuoro nessun problema per Li Cucutti di Budoni, Mattaperu di Posada, Santa Maria di Orosei, sulla foce del Rio Siniscola a Siniscola, sulla foce del rio Foddeddu a Tortolì e a Iscrixedda di Lotzorai. Entro i limiti di legge anche tutti i sei punti monitorati in provincia di Oristano: a Marceddì di Terralba; sullo sbocco a mare dello stagno di Corru S’Ittiri; sulla foce del fiume Tirso in località Torre Grande, a Oristano, sulla foce del canale di stagni di Cabras, a Marina di Torre Grande, sempre nel capoluogo; sulla spiaggia fronte Rio Jana a Porto Alabe, nel territorio comunale di Tresnuraghes, e a Bosa, dove sono stati analizzati i punti sulla spiaggia fronte foce del ruscello Modolo e sulla foce del fiume Temo. Nella provincia del Sud Sardegna tre i punti monitorati che non hanno evidenziato criticità: la spiaggia di Porto Pino, di fronte allo Stagno del Corvo a Sant’Anna Arresi; la foce del Rio Chia, nei pressi della Spiaggia Su Portu a Domus De Maria e la spiaggia fronte fiume Flumendosa a Porto Corallo, nel territorio comunale di Villaputzu. Infine, nessun problema per la spiaggia fronte villaggio dei pescatori in località Giorgino, a Cagliari. Quest’ultimo punto, allo sbocco dello stagno di Santa Gilla, assieme ai punti sullo stagno di Corru S’Ittiri e sulla foce del canale di stagni di Cabras a Marina di Torre Grande, sono stati scelti perché avevano presentato delle particolari criticità dopo le intense piogge dello scorso maggio. Ma non sono emerse criticità per quanto riguarda l’inquinamento da presenza di scarichi fognari.

 

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1 Comment on "La Maddalena (OT). I dati di Goletta Verde sulla Sardegna. Una situazione positiva dicono i tecnici di Legambiente"

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enzo tonelli
Ospite
enzo tonelli

Quando sono stati fatti i prelievi? Mi piacerebbe fossero ripetuti in agosto quando vi sono più bagnanti che rischiano e più scarichi a mare

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