Intossicazione da funghi a La Maddalena: in tre all’ospedale. La Asl attiva altri 2 ambulatori

(Comunicato ASL Olbia)

OLBIA, 11 OTTOBRE 2016 – Un piatto di tagliatelle con i funghi manda all’ospedale una famiglia di La Maddalena: marito e moglie 65enne, e il genero 50enne; ieri sera sono arrivati al Pronto Soccorso di La Maddalena a causa di un Omphalotus Olearius, scambiato per un “Gallinaccio”. I tre, dopo alcune ore, hanno lasciato l’ospedale; le loro condizioni di salute sono buone. La Asl di Olbia invita gli amanti dei funghi a contattare SEMPRE il micologo dell’azienda prima di consumarli, in particolare quando non si è certi del prodotto raccolto.

L’intossicazione è conseguente all’ingestione di un fungo velenoso, l’Omphalotus Olearius, raccolto nelle campagne di Padru durante una scampagnata domenicale, e consumato ieri all’ora di cena. I problemi sono iniziati un’ora dopo, con sintomi a carico dell’apparato gastrointestinale, come vomito irrefrenabile, dolori addominali violenti. I tre, intorno alle 22.00, si sono presentati al Pronto Soccorso dell’ospedale “Paolo Merlo” di La Maddalena: per tutti è stato seguito il protocollo da intossicazione alimentare.
I sanitari, con la consulenza dei Micologi dell’Azienda sanitaria, hanno trattato i pazienti che sono rimasti in osservazione in ospedale per alcune ore.

Per evitare simili situazioni la Asl di Olbia consiglia di rivolgersi sempre al Micologo: l’Azienda Sanitaria ha messo a disposizione della popolazione un esperto in grado di classificare e fare una cernita esatta dei funghi.
L’Ispettorato Micologico garantisce attività di prevenzione, controllo e certificazione di commestibilità dei funghi freschi spontanei destinati all’autoconsumo dei cittadini.

La Asl di Olbia, attraverso il Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, da lunedì 17 ottobre prossimo attiverà un nuovo ambulatorio Micologico nel comune di Padru, mentre ad Alà dei Sardi, la consulenza micologica verrà garantita nell’ambulatorio veterinario di Igiene degli alimenti di origine animale.

“Gli ispettori del servizio micologico sono a disposizione della popolazione, per questo vi invitiamo a non consumare funghi se non siete certi della loro commestibilità: nel caso sottoponeteli alla nostra attenzione. Non affidatevi al “fai da te”, perché è pericoloso. Invitiamo la popolazione a non mettere a rischio la propria vita: noi siamo a loro disposizione per un’accurata cernita che eviterebbe spiacevoli conseguenze”, spiega la responsabile del Servizio di Igiene degli alimenti e della nutrizione (Sian), Maria Rita Ara.

L’attività dell’Ispettorato Micologico è garantita nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 09.00 alle ore 13.00:
– A Olbia al piano terra della Palazzina all’ingresso del “San Giovanni di Dio”
– A Tempio Pausania al piano terra nella palazzina dell’ex Caserma Fadda
– A Badesi, al piano terra poliambulatorio di via Riu Balbaro (nei locali del servizio veterinario)

Da lunedì 17 ottobre, un esperto sarà a disposizione della popolazione:
– A Padru, in via Roma, nei locali della Biblioteca Comunale
Orario: il lunedì, dalle ore 09.00 alle 13.00

Alà dei Sardi, presso l’ambulatorio veterinario di Igiene degli alimenti di origine animale, di via Roma (dottor Gilberto Bo)
Orari: martedì e venerdì, dalle ore 08.30 alle 10.00

Per ulteriori informazioni sul servizio è possibile contattare lo 0789/552153 – 114.

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