Giornata mondiale senza Tabacco: “Smettere si può”, l’appello della Assl di Olbia

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(Comunicato ASSL Olbia)

In occasione della Giornata Mondiale Senza Tabacco la Assl di Olbia ricorda ai cittadini che ritengono di avere dei problemi legati al fumo del tabacco e siano realmente intenzionati e motivati ad abbandonare le sigarette che è attivo in Gallura il Centro Antifumo.

Iscriversi ai gruppi terapeutici è semplice: è sufficiente telefonare al numero 0789/552869 o rivolgersi al Ser.D. di via Ghiberti, 54, a Olbia, o al numero 079/678334, via Sardegna, a Tempio Pausania, oppure inviare una mail all’indirizzo: serd.olbia@aslolbia.it in cui si manifesta la volontà di voler smettere di fumare. È fondamentale indicare un contatto telefonico.
I candidati, infatti, verranno in seguito sottoposti ad un colloquio individuale per l’anamnesi, cui seguirà l’inserimento nei gruppi terapeutici.

Il 31 maggio si celebra la Giornata Mondiale senza Tabacco indetta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) con lo scopo di incoraggiare le persone ad astenersi dal consumo di tabacco.

Secondo le indagini DOXA condotte tra il 2002 e il 2016, i fumatori in Italia sono 11,5 milioni, il 22,0% della popolazione: 6,9 milioni di uomini (il 27,3%) e 4,6 milioni di donne (17,2%). Gli ex fumatori rappresentano il 13,5% della popolazione (7,1 milioni) i non fumatori sono invece 33,8 milioni (il 64,4% della popolazione).
Il consumo medio di sigarette al giorno si conferma intorno alle 13 sigarette. Il 45% dei fumatori fuma tra le 10 e le 19 sigarette al giorno. In aumento, rispetto allo scorso anno, i fumatori cosiddetti “leggeri” (fino a 9 sigarette al giorno): sono passati dal 16,7% nel 2015 al 23,6% nel 2016. Il 71,1% dei fumatori ha acceso la prima bionda tra i 15 ed i 17 anni: questa fascia d’età si conferma nel tempo particolarmente critica per l’iniziazione al fumo di tabacco. Il 13,8% dei fumatori ha iniziato a fumare addirittura prima dei 15 anni.

Per l’OMS il consumo di tabacco rappresenta la seconda causa di morte nel mondo e la principale causa di morte evitabile; quasi 6 milioni di persone perdono la vita ogni anno per i danni da tabagismo e fra le vittime oltre 600.000 sono non fumatori esposti al fumo passivo.

Per approfondimenti
Visualizza sito dell’Organizzazione mondiale della sanità
Visualizza sito dell’Istituto superiore della sanità

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