Da La Maddalena (OT) riflessioni sul GECT-PMIBB

Prendo spunto dal comunicato con foto al seguito, pubblicato da Liberissimo.net, sull’incontro tecnico tenutosi al Parco sul GECT. Cos’è uno scherzo? Noi tutti che eravamo in attesa, da un anno circa, dell’insediamento degli organismi che rendesse operativo il Programma, insediamento mai avvenuto tanto da subire le stigmatizzazioni e gli avvertimenti di decadenza da parte della Presidenza del Consiglio, insediamento che oggi  in queste condizioni di commissariamento del Parco non può essere possibile, non ci spieghiamo come ancora si continui a gettare polvere negli occhi con pseudo incontri tecnici, oltretutto con una poltrona vacante nel GECT: quella del presidente. Essendo stato commissariato il Parco, dovrebbe essere decaduta anche la carica di Bonanno come presidente del GECT, oppure è ereditaria e dunque è passata al commissario? Oppure è stata ricoperta da un rappresentante dei Corsi? Nulla sappiamo di tutto questo. E dunque questo  voler dare l’idea di normalizzazione e ripresa del filo di un percorso, ci sembra un’altra presa in giro, della serie “cambiamo tutto per non cambiare niente”. Oppure c’era una rimanenza di quel milione e 200mila euro occorsi per mettere su cariche e statuto di un programma mai partito? Naturalmente non pensiamo che il commissario del Parco abbia colpa di questi colpi di coda di una défaillance dell’intero impianto, perché i responsabili sono altri e la responsabilità molto ben distribuita tra una parte e l’altra delle Bocche.

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