Ancora Mauro, ancora Budelli. Oggi sono gli …abusi! A chi giova?

Ancora Mauro Morandi, custode di fatto e di “diritto”, per il luogo lavoro di informazione e di accoglienza svolto in questi anni della spiaggia rosa sull’isola di Budelli, nell’occhio del ciclone, anzi capro espiatorio della generalizzata questione dell’abusivismo edilizio che sta distruggendo l’intero nostro paese. “Anche in Sardegna” cita un quotidiano nazionale si soffre di edilizia selvaggia e abusiva. Basta vedere cosa c’è su Budelli: una veranda, un barbecue, una stanza per gli ospiti. Ecco creato ad arte un abuso e trovato sempre ad arte un capro espiatorio. Due piccioni con una fava, e la giustificazione per dire che Mauro il custode di Budelli sta lì irregolarmente. Ma sull’isola di Budelli i manufatti che ci sono, sono tutti “regolari” e fanno parte del sistema di casermette, batterie, locali che i militari avevano tirato su negli anni passati, anzi nel secolo passato, per garantire ricovero a chi doveva proteggere quel tratto di mare. E uno di quelli è diventata la casa “matta” di Mauro Morandi che lì ha avuto la sua residenza per 28 anni. Ed è tutto da dimostrare che la cosiddetta “veranda”, il vecchio ricovero per la cisterna (camera degli ospiti)e un forno scalcagnato di cui si parla, siano degli abusi. Certo un luogo fatiscente, dove per poter anche solo attaccare un chiodino, serve un chiodino e qualcuno che dall’isola madre te lo porti in un giorno di bonaccia….Ma la realtà delle cose, in questo paese non conta. Conta ciò che ci raccontano i megafoni di un sistema che non si vuole arrendere alla verità ma che ne vuole manovrare artatamente una rappresentazione falsificata. Mi chiedo: chi vuole questa cosa? A chi dà fastidio ancora oggi la permanenza di Mauro a Budelli? Perché non pensare di premiare invece l’opera meritoria che Mauro continua a fare per quell’isola, anziché addossargli colpe che lui non ha per “sporcare” e affossare questa sua preziosa operazione-racconto di un’isola che “tutti vogliono ma nessuno sposa”, mai tutelata adeguatamente , oggetto di contese indecenti, finita nelle mani di chi meno di tutti, anche se titolato più di tutti, ne potrà garantire la protezione?

Come in tutte le storie migliori, mentre i fari sono puntati sull’isolotto di Budelli e sulla casamatta di Mauro Morandi, nell’isola madre scempi incredibili offendono il luoghi più belli ed i paesaggi un tempo incontaminati, senza che nessuno dica o faccia alcunchè. Anzi, i salumieri vendono molto prosciutto, perché gli occhi da coprire sono tantissimi, autorevoli e non.

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