Agientu (OT): Ecco tutto il programma dell’Aglientu Summer Blues Festival 2018

Aglientu Summer Blues Festival 2018
(Comunicato stampa dell’Associazione La Muìta)

Nonostante le mille difficoltà, gli scarsi finanziamenti e l’indifferenza di alcune istituzioni (pur col “poco” che in questi anni siamo riusciti a fare), siamo tornati anche questa volta, l’undicesima, e lo abbiamo fatto con tutta la passione che ci ha sempre animato. Siamo sicuri di aver organizzato un evento di qualità, speriamo di essere, anche quest’anno, all’altezza delle aspettative del nostro meraviglioso pubblico.

Il 18 agosto alle 21:30, in apertura del festival, nel palco dell’anfiteatro, avremo l’occasione, dopo 4 anni, di riabbracciare un artista che, alla guida dei The Mannish Boys, ci aveva conquistato con un concerto indimenticabile. Sugaray Rayford è uno degli esponenti di spicco del blues texano, due volte nominato ai Blues Music Award ed una carriera spesa a far saltare il pubblico dei più importanti festival del mondo; non deluderà certamente le aspettative! Di seguito, ad incendiare il palco del centro storico ci penseranno i Superdownhome: Il duo composto da Henry Sauda e Beppe Sacchetti, armato di strumenti vintage e artigianali, cigar box, diddley bow, lap steel, cassa, rullante, crash, propone la tradizione del blues rurale, contaminata dal rock&roll, country, folk e punk. Presenteranno il loro nuovo disco “Twenty-for days”. Il palco dell’aperitivo, alle 19:00, ospiterà l’indiscusso talento di Andrea Cubeddu, il bluesman sardo che ormai da anni gira l’Europa per far conoscere le sue canzoni, figlie del più autentico Delta Blues.



Per la seconda serata abbiamo pensato di organizzare un concerto esclusivo tutto al femminile: avremo il piacere di accogliere Linda Valori, una delle più importanti esponenti del blues in Italia; a duettare con lei sarà la splendida Sara Zaccarelli, una delle più brave ed originali cantanti che il circuito blues ha avuto la fortuna di conoscere. Ad accompagnarle sul palco sarà la band esplosiva di Maurizio Pugno, storico chitarrista umbro che vanta, da oltre tre decenni, collaborazioni con alcuni dei più importanti artisti di livello internazionale. Il concerto successivo nel palco del centro storico sarà un concentrato di energia e divertimento: i Boogie Boys sono una band polacca che saprà certamente farsi apprezzare; si sono esibiti in tutta Europa e negli States, hanno suonato insieme a molte star del calibro di Ray Manzarek dei Doors, Eric Burdon e Rod Piazza. Nel 2009 sono stati gli unici europei ad esibirsi all’International Blues Challenge di Memphis. Sono stati insigniti nel 2010 del titolo di “band of the year” da Blues Top. Il loro ultimo disco è stato prodotto interamente negli States ed ha visto la partecipazione di numerosi famosi ospiti. Nel tardo pomeriggio potrete invece gustarvi le chitarre dei Voodoo Music From The Stars, le cui atmosfere acustiche sapranno attirare certamente la vostra attenzione.



L’ultima giornata segnerà, per il festival, un ennesimo appuntamento con la storia: a salire sul palco dell’anfiteatro saranno i Ten Years After. La band inglese non ha certo bisogno di grandi presentazioni: insieme agli Stones, agli Animals ed agli Yardbirds, è una delle più importanti ed influenti della storia del British blues. Ha suonato a Woodstock e all’Isola di Wight ed è da sempre, per schiere di musicisti, un punto di riferimento e d’ispirazione. tL’ultimo concerto, sul palco del centro storico, vedrà gli italianissimi Bayou Moonshiners rendere omaggio ai 300 anni di New Orleans assieme ad uno dei suoi più influenti musicisti: Stephanie Ghizzoni e Max Lazzarin, infatti, condivideranno il palco con uno dei più noti esponenti della scena blues della Louisiana: armato di armoniche e cappello d’ordinanza Andy J Forest torna a trovarci, dopo essere stato assoluto protagonista dell’edizione 2011. L’aperitivo blues sarà affidato alle musiche di Massimo Carta, che presenterà il suo album “in war and grace“, dai meravigliosi toni country-blues. Come sempre l’organizzazione del festival è stata possibile grazie al sostegno del Comune di Aglientu. È necessario ringraziare anche l’assessorato al turismo, artigianato e commercio della Regione Autonoma della Sardegna per averci concesso la possibilità di partecipare al bando per i finanziamenti delle manifestazioni di grande interesse turistico. Grazie infinite anche alle attività commerciali che continuano, in anni di crisi, a sostenere l’evento moralmente ed economicamente. Se vorretedarci la solita fiducia sappiamo di poterla ripagare!

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