Aggius (OT): E’ stato inaugurato AAAperto, un museo di arte contemporanea molto bello e davvero interessante

Simple, Free Image and File Hosting at MediaFire

Ph. by Margherita Cossu

Aggius (OT) 10 giugno 2018. E’ stato inaugurato ieri nel tardo pomeriggio  il Museo all’aperto di arte contemporanea AAAperto. Una struttura pensata in maniera intelligente, con gusto e lungimiranza composta da 52 opere di diversi artisti , posizionate all’aperto tra gli splendidi scorci del borgo gallurese,, un centro davvero ben curato e che per di più si trova immerso in una natura incantevole.

AAAperto  – si legge nel sito museodiaggius.it – è il frutto dell’attività di progettazione e cura di mostre ed eventi di Arte contemporanea dell’Associazione Culturale Museo di Aggius onlus che già ha realizzato e cura il Museo di Aggius.
L’Associazione lavora dal 2004 anche all’organizzazione e alla cura di mostre e di eventi di Arte contemporanea la cui caratteristica è di essere ispirati, suggeriti, influenzati dal luogo in cui nascono.
Tutto ha preso inizio col soggiorno ad Aggius di Maria Lai che ha cominciato ad annodare i suoi fili con i nostri e a contaminare gli spazi del MEOC e del centro storico con le sue opere, le sue mostre ed eventi.
I suoi soggiorni ed il suo lavoro hanno aperto la strada che ancora seguiamo.
Molti e importanti artisti (Giovanni Campus, Rosanna Rossi, Zaza Calzia… e tanti altri) in questi anni hanno soggiornato ad Aggius e vi hanno lavorato lasciando che i luoghi, la gente, la cultura, le tradizioni, i colori e i profumi, fossero fonte di ispirazione per le loro opere. Ogni artista è entrato in rapporto con questo paese e i suoi abitanti, le storie e le leggende, i suoi canti, il cibo e il vino, ha conosciuto gli artigiani che vi lavorano e ha interagito con essi.
Ogni artista infine ci ha restituito il suo punto di vista, dalla parte dell’arte che noi offriamo ai cittadini ed ai visitatori perché possano considerare questo borgo e il suo territorio anche da questa prospettiva.

Le opere che ogni artista ha lasciato sono state man mano esposte, secondo l’intenzione per cui erano nate, in luoghi pubblici perché tutti, cittadini, ospiti e visitatori ne potessero godere passando per le antiche vie del borgo.
E’ andato così formandosi negli anni il Museo di Arte Contemporanea AAAperto che costituisce la terza sede del Museo di Aggius e che ha richiesto ora un importante intervento per dare ordine, organicità e sistematicità e renderlo facilmente fruibile.
Per la sua visita si possono seguire agevolmente e contemporaneamente tre percorsi paralleli che partendo da Piazza Alvinu si inoltrano nel centro storico:

– Essere è tessere di Maria Lai
– Dove c’è un filo c’è una traccia (fotografia)
– Arte contemporanea

I tre percorsi sono indicati graficamente selle stradine del centro da impronte di piedi di colori diversi

Simple, Free Image and File Hosting at MediaFire

AAAperto nasce – si legge nel sito delphina.itcon i telai disposti su pannelli di alluminio, che rappresentano le trame e l’ordito del telaio, realizzati da Maria Lai e si arricchisce con le opere di artisti sardi o che vivono da lungo tempo in Sardegna. Artisti che, ispirati da Aggius, dalla gente, dai profumi, dal paesaggio, continuano a impreziosire un centro storico già affascinante, fatto di granito, di ciottolati, di balconi fioriti.

Dieci anni dopo l’happening di Maria Lai, il fotografo Mario Saragato cura la mostra fotografica permanente Dove c’è un filo c’è una traccia, allestita sulle pareti delle case. Immagini che raccontano storie sulla tradizione tessile, un omaggio al tappeto e alle tessitrici che ancora oggi custodiscono la cultura e gli antichi saperi.

Sempre nel 2018 il museo di arte contemporanea di Aggius si arricchisce delle opere di Tellas. Armato di spray e pennelli, il writer di fama internazionale inserito dall’Huffington Post tra i 25 street artist più famosi al mondo, ha ridato nuova vita alle facciate intonacate di tre abitazioni.

Lascia una recensione

Lasciaci il tuo parere!

Notificami
avatar