A Olbia la Giornata del Fiocchetto Lilla per aiutare chi soffre di anoressia e bulimia

OLBIA, 10 MARZO 2017 – Il 15 marzo la Asl di Olbia si colora di lilla, per celebrare la Giornata nata per sensibilizzare la popolazione e combattere i disturbi del comportamento alimentare. Nei mesi di marzo e aprile gli specialisti saranno a disposizione della popolazione per fornire le informazioni su una patologia che interessa in Italia 3 milioni di persone.
“La Giornata del fiocchetto Lilla”, arrivata alla sua sesta edizione, è nata grazie all’associazione “mi nutro di vita”, e nasce dalla volontà di un padre che, per colpa della bulimia, ha perso la figlia adolescente, Giulia; un anno dopo la morte è stata creata l’associazione minutrodivita che si batte per chi soffre di disturbi alimentari.
I disturbi del comportamento alimentare (DCA) sono complesse malattie mentali che portano chi ne è affetto a vivere con l’ossessione del cibo, del peso e dell’immagine corporea. Si tratta di disturbi che possono compromettere seriamente la salute di tutti gli organi e apparati del corpo (con conseguenze cardiovascolari, gastrointestinali, endocrino, ematologico, con conseguenze sull’apparato scheletrico, sul sistema nervoso centrale, dermatologico ecc.), che possono portare sino alla morte.
Colpiscono con più frequenza le giovani donne e tendono ad essere molto mutevoli, anche nello stesso individuo. L’età di esordio, negli anni, si è abbassata e non è raro, ormai, trovare forme di disturbi del comportamento alimentare anche tra bambini e pre-adolescenti.
I disturbi del comportamento alimentare si distinguono in:
– anoressia nervosa
– bulimia
– binge eating (disturbo da alimentazione incontrollata)
– altre forme: disturbi sottosoglia, forme ibride ed Ednos (disturbi alimentari non altrimenti specificati o disturbi del comportamento alimentare-Nas)
Per il successo del trattamento sono fondamentali la diagnosi precoce e un trattamento tempestivo affidato ad un’équipe di specialisti, comprendente medici, psichiatri, psicologi e nutrizionisti.
Anoressia, bulimia, alimentazione incontrollata, binge eating desorder. Il 40% dei disturbi del comportamento alimentare – che solo in Italia interessa 3 milioni di persone – si manifesta tra i 15 e i 19 anni, ma negli ultimi tempi si è assistito a un notevole abbassamento dell’età: i primi “segnali” possono comparire anche nella preadolescenza, tra gli 8 e i 12 anni.
A soffrirne maggiormente sono in particolare le ragazze ma il fenomeno sta coinvolgendo anche i ragazzi: si conta 1 maschio ammalato su 9 ragazze.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità le patologie di tipo anoressico e bulimico rappresentano tra gli adolescenti la seconda causa di morte dopo gli incidenti stradali.
Diversi sono i campanelli di allarme che devono far tenere alta la guardia sulla possibilità di sviluppo di un disturbo alimentare. Tra questi: preoccupazione per il cibo e il peso; dieta eccessiva; conto delle calorie; pesarsi più volte al giorno; sentimenti di colpa e di vergogna relativamente all’alimentazione; comportamenti bulimici; sentirsi grassi pur avendo un peso normale; eccessiva attenzione all’esteriorità; ipersensibilità verso qualsiasi tipo di critica; cambiamenti emotivi.
Ogni anno 10 mila persone entrano in un tunnel fatto di bugie e fame, di sotterfugi che le famiglie difficilmente sanno intercettare.
Ma uscire dalla malattia è possibile: il 35 % guarisce in 3 anni, 35 % in 6, gli altri sviluppano la fase cronica e spesso arrivano alla morte.
Nella Assl di Olbia dal 2007, sotto la direzione del Dipartimento di Salute mentale e delle Dipendenze, opera un Ambulatorio multidisciplinare ( psichiatri, psicologie , tossicologi etc) di diagnosi e terapia dei disturbi del comportamento alimentare. A questi specialisti, dal 2014, si è unita anche la figura dei nutrizionisti che hanno implementato il team multidisciplinare.
Quest’anno, per la prima volta , la Assl di Olbia aderisce alla “Giornata del fiocchetto lilla”, e il 15 marzo, nei locali del Servizio di Diabetologia (II piano Struttura Sanitaria San Giovanni di Dio, viale Aldo Moro, Olbia), dalle ore 10.00 alle 15.30, il team multidisciplinare sara’ a disposizione della popolazione per chiarire alcuni aspetti della patologia.
Lo sportello rimarrà aperto per tutto il mese di marzo a aprile (dalle 14.00 alle 15.30) per fornire informazioni e sensibilizzare la popolazione su problemi dei disturbi alimentari.

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