Monthly Archives: marzo 2018

Aggius (OT): Proiezione Video “Deep inside” di Mauro Mendula al Museo Meoc

Simple, Free Image and File Hosting at MediaFire
Proiezione Video / Mauro Mendula / Deep Inside / Aprile 2018

Il presidente del Consiglio regionale Ganau interviene sul caso “Procura-Nuova Sardegna”: il diritto dell’informazione come dovere imprescindibile.

Simple, Free Image and File Hosting at MediaFire

Sulla nota vicenda Procura-Nuova Sardegna, riportata ormai da tutti i media e quotidiani nazionali, tra i quali  la Stampa, Corriere della Sera e il Fatto Quotidiano, è intervenuto con un comunicato del 29 marzo, il presidente del Consiglio Regionale della Sardegna, Gianfranco Ganau, il quale ha sottolineato l’importanza e l’inviolabilità del diritto di cronaca e di stampa. Si riporta la nota del Presidente Ganau dal suo blog:

La libertà di stampa è uno dei principi sanciti dalla nostra Costituzione, così come il diritto all’informazione che deriva dalla libertà di manifestazione del pensiero e da quell’articolo 21 della Costituzione italiana. Un diritto sociale relativamente recente con la sentenza n.420 del 1994 della Corte Costituzionale che dichiara la necessità di “garantire il massimo di pluralismo esterno, al fine di soddisfare, attraverso una pluralità di voci concorrenti, il diritto del cittadino all’informazione”. Non è certo compito delle istituzioni entrare nel merito di quanto accaduto, ma è certamente nostro compito sottolineare l’inviolabilità di questi diritti. Quanto accaduto nei giorni scorsi preoccupa e riaccende il dibattito su alcuni aspetti legati al lavoro giornalistico e alla tutela della autonomia nell’esercizio della professione. La libertà di informazione e di critica è uno dei principi cardine della nostra democrazia e così come recita l’articolo 2 della legge 60 del ’63, legge istitutiva dell’Ordine dei giornalisti, è diritto insopprimibile dei giornalisti la libertà di informazione e di critica, così come è loro obbligo inderogabile il rispetto della verità sostanziale dei fatti giornalisti e editori sono tenuti a rispettare il segreto professionale sulla fonte delle notizie. Sono diritti e doveri imprescindibili ai quali il giornalista non può e non deve sottrarsi.
Al quotidiano La Nuova Sardegna, al suo direttore e ai giornalisti esprimo massima vicinanza e solidarietà per quanto accaduto con l’auspicio che possa al più presto essere fatta chiarezza sulla vicenda perché credo sia compito delle istituzioni vigilare e provare a garantire il massimo del pluralismo e dell’autonomia.

Il 28 marzo, proprio il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti,  riunito a Roma, per i fatti accaduti alla sede di Olbia, ha convocato  una conferenza  stampa presso la propria sede in via Sommacampagna 19, firmando  un documento, d’intesa  con la Fnsi-Federazione nazionale della stampa, già inviato al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in qualità di presidente del Consiglio superiore della magistratura, al ministro della Giustizia, Andrea Orlando, e al procuratore presso la corte d’appello di Cagliari, Maria Gabriella Pintus

E’ ormai aperto  l’acceso scontro costituzionale tra il diritto di informazione e la segretezza nello svolgimento delle indagini, che fornirà nei mesi a venire parecchi spunti di riflessione nell’ambito politico, giuridico e sociale.

Tempio Pausania (OT): Allo Spazio Faber “Tempio. Luoghi Comuni” esposizione fotografica di Gianmario Pedroni

Simple, Free Image and File Hosting at MediaFire

Tempio Pausania (OT), Sardinia, Italy

Olbia (OT): Laboratorio per la creazione di Flower seed bombs [bombe di semi di fiori]

Simple, Free Image and File Hosting at MediaFire

Per sabato 30 marzo dalle ore 15.00 alle 18.00  lassociazione hub.MAT ha organizzato un laboratorio per la creazione di Flower seed bombs (bombe di semi di fiori). L’iniziativa verrà ospitata dallo SPAZIO TANDEM – Ciclofficina Temporanea, in via Gallura.

L’associazione hub.MAT da anni  – ci ha detto Roberta Calcina – cerca di sollevare l’attenzione sui problemi legati all’accessibilità pedonale e le tristi condizioni dei nostri marciapiedi, o meglio passaggi pedonali, visto che i marciapiedi spesso non ci sono o sono occupati dalle auto. Da poco abbiamo anche condiviso la speranza che riprendano vita quelle aiuole vuote, dove prima stavano gli alberi, che allo stato attuale sono piuttosto trappole per piedi, per buchi, rifiuti e deiezioni canine. Abbiamo pensato di realizzare per questo delle flower seed bombs, o bombe di semi di fiori, che possono attecchire in queste aiuole. Si tratta i un composto di fiori di campo, terriccio, acqua e argilla in polvere, che, seccandos  iall’esterno, tiene il composto umido e nutrito all’interno, in modo che i semi possano germogliare.
 Per questo organizziamo – ha continuato Roberta – per sabato pomeriggio un piccolo laboratorio, così tutti possiamo realizzare le nostre bombe di semi dei fiori che ci piacciono di più.
Le “bombe” possono essere di ogni forma e colore (basta utilizzare delle formine per dolci e coloranti alimentari).
Le bombe di semi di fiori da sempre sono legate al concetto di guerrila gardening, che, come sai, è un movimento di giardinaggio dal basso degli spazi abbandonati o degradati della città, ma è l’azione successiva alla realizzazione delle bombe di semi. Chissà se riusciremo a metterlo in pratica nei prossimi giorni (ma le “bombe” devono, comunque, prima di essere messe a dimora seccare per un paio di giorni, prima).”
Un’iniziativa davvero interessante!

Tempio Pausania (OT): Un’altro duro colpo alla sanità pubblica: a breve chiuderà l’unico ambulatorio di Pediatria di Libera Scelta convenzionato rimasto in città

Simple, Free Image and File Hosting at MediaFire

Desta ancora grave allarme e preoccupazione la situazione della sanità pubblica in città. Nonostante le numerose rassicurazioni ricevute dalla RegioneTempio rischia ora di perdere un servizio molto importante: la pediatria di  base di libera scelta. In pratica per chi necessiterà nel fututo immediato di assistenza pediatriva dovrà andare (sic!) fuori Tempio. Una situazione davvero insostenibile!

Riportiamo , a tal proposito, il comunicato pubblicato sul sito del Comune di Tempio:

Dal 1 aprile la città di Tempio si troverà in una situazione paradossale: perderà l’unico ambulatorio di Pediatria di Libera Scelta convenzionato rimasto in città. Il Sindaco Andrea Biancareddu, molto preoccupato dalla situazione che si verrà a creare, ha incontrato, insieme alla giunta, una delegazione di cittadini per informarli e metterli al corrente dello stato delle cose. La Pediatra Giovanna Murino a breve cesserà la sua attività e circa 813 bambini, senza considerare i nuovi nati, rischiano di trovarsi senza assistenza pediatrica. Questo perché la richiesta di avere una sede carente in deroga inviata al Comitato Regionale e al competente Assessore ai primi di febbraio dal distretto sanitario di Tempio, di comune accordo con il Sindaco, quindi in tempo per intervenire con sollecitudine e senza creare disagi, recentemente re-inoltrata, non ha avuto ancora alcuna risposta.

L’amministrazione comunale, ancor prima della richiesta di sostituzione, si era già attivata per avere una nuova sede in città che, da tempo, è stata individuata presso il poliambulatorio Ex Inam ed è tuttora disponibile. Ma il Dottor Cherchi, con sede a Badesi, Trinità, Aglientu e Luras, che inizialmente aveva manifestato interesse ad aprire l’ambulatorio in città, ha declinato l’invito avendo già 933 scelte, al di sopra della quota massima, per non incorrere nel rischio di trascorrere la maggior parte del tempo in auto piuttosto che alla cura dei piccoli pazienti visto anche l’eccessivo numero di pazientini  in sede che si verificherà a seguito della prossima cessazione dell’attività da parte della collega di Tempio. Il Sindaco, visto e considerato che, nonostante l’urgente e reiterata richiesta, non è arrivata ancora nessuna risposta, ha chiesto di essere sentito in Commissione sanità e ha scritto una lettera all’Assessore competente denunciando con chiarezza la situazione e chiedendo una soluzione immediata.

“Vista la difficoltà di assicurare un’assistenza pediatrica ai nuovi nati e la bassa possibilità di ri-attribuzione delle scelte ai Pediatri restanti o ai medici di Medicina Generale in un bacino di utenza importante come quello di Tempio, che necessità di attenzioni specifiche e per il quale è fondamentale, vista anche la pessima rete viaria” si legge nella lettera inoltrata all’assessore alla Sanità “ assicurare il diritto ad avere un’adeguata assistenza sanitaria, si richiede con la massima urgenza una tempestiva soluzione del problema esposto attraverso il ripristino dell’incarico già attivo nella sede”.

L’incontro è stata anche l’occasione per fare il punto sulla situazione dell’Ospedale Paolo Dettori. Il Sindaco ha incontrato qualche giorno fa il Vice presidente della Commissione Sanità Edoardo Tocco. “Dalla delibera emergono ulteriori drammatici tagli” sottolinea Biancareddu “ non previsti dalla legge riforma. Stando alla delibera attuativa Tempio potrebbe perdere un numero consistente di strutture complesse che non erano state cancellate dalla legge. La riforma sanitaria non è pertanto chiara. Gli atti successivi sembrano contraddirla ” sono queste le parole del Sindaco Andrea Biancareddu “Quello che vediamo è che non sono stati mantenuti gli impegni solennemente assunti in commissione, in consiglio, davanti ai cittadini e ai sindaci. E’ una riforma che tradisce il diritto alla salute dei sardi. A confermarlo lo stato in cui versa l’Ospedale Paolo Dettori”.

Il Sindaco ha sottolineato che, nonostante l’imponente manifestazione di luglio con cui si è riusciti a vincere la prima battaglia, la guerra è ancora in corso. La lotta dovrà ricominciare e ci sarà ancora una volta bisogno di tutti i cittadini e del territorio per vincere questa nuova battaglia in nome del diritto alla salute.

Ci si chiede se effettivamente tale perdita fosse evitabile e se l’amministrazione comunale abbia impiegato tutti propri sforzi e i dovuti strumenti per impedire la chiusura dell’ambulatorio pediatrico, e “gli ulteriori drammatici tagli” a cui fa riferimento il sindaco Biancareddu  e che va contro il dissenso espresso in maniera  forte e chiara contro  la riforma sanitaria, durante l’importante manifestazione tenuta lo scorso 18 luglio, nella quale hanno partecipato l’amministrazione comunale con il sindaco Andrea Biancareddu, accompagnato dal Presidente dell’Unione dei Comuni Alta Gallura Agostino Piredda e dall’Assessore della sua giunta Francesco Quargnenti, con la presenza dei 26 Sindaci della ex provincia Olbia Tempio e della popolazione gallurese.

Primavera ad Olbia

Simple, Free Image and File Hosting at MediaFire

Ph. by Family Production

Parco Fausto Noce, Olbia (OT), Sardinia, Italy

Badesi (OT): “Ajò a bì a Badesi” – Serata di degustazione dei vini locali accompagnati da piatti tipici

Simple, Free Image and File Hosting at MediaFire

Badesi (OT), Sardinia, Italy

Santa Teresa Gallura (OT): Dal CAMPO al PIATTO

Simple, Free Image and File Hosting at MediaFire

Esposizione di pannelli illustrativi presso Biblioteca Grazia Deledda dal 3 al 27 Aprile in occasione dell’anno del cibo italiano.