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Le foto dello slide sono di Margherita Cossu

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Programma di prevenzione e screening del tumore del colon retto, in nove mesi spediti 14mila inviti

(Comunicato ASSL Olbia)

Sono 14mila gli inviti spediti dal Centro Screening della ASSL Olbia per la prevenzione del tumore del colon retto. Le lettere sono state recapitate alle donne e agli uomini di età compresa tra i 50 e i 69 anni che risiedono nel distretto gallurese.
Entro la fine del 2018 la Direzione Aziendale conta di poter inviare altre 6mila lettere e raggiungere il primo obiettivo fissato a quota 20mila inviti. La stessa cifra dovrà essere replicata l’anno successivo, per un totale di 40mila inviti.
«La prevenzione rappresenta uno degli strumenti più importanti per sconfiggere il tumore del colon retto che si attesta al secondo posto come frequenza tra le malattie oncologiche, con una forte incidenza sia nelle donne sia negli uomini – afferma la responsabile del Centro Screening, Maria Piga. La neoplasia è spesso una conseguenza dell’evoluzione delle lesioni benigne e il test di screening per la ricerca del sangue occulto nelle feci consente di effettuare una diagnosi precoce».

Una volta ricevuta la comunicazione di convocazione, i destinatari si possono recare in farmacia per ritirare il kit di raccolta delle feci. Il campione deve essere poi portato al laboratorio di analisi dove viene processato entro i quindici giorni successivi.

Il risultato delle analisi viene comunicato al Centro Screening che a sua volta invia una nuova lettera all’utente informandolo dell’esito negativo e invitandolo a effettuare l’esame dopo 24 mesi. Per i pazienti le cui analisi sono risultate positive, invece, è previsto un colloquio con un anestesista e con un endoscopista per poter scegliere insieme il miglior percorso di cura, anche sulla base del quadro clinico dell’utente.
«Per incrementare la partecipazione alla campagna di prevenzione – dichiara la direttrice della ASSL Olbia, Antonella Virdis – il Centro Screening ha predisposto la spedizione del secondo invito. La lettera sarà recapitata a tutti gli utenti che, dopo aver ricevuto la prima comunicazione, non hanno aderito all’iniziativa. Si tratta di una nuova e importante opportunità per aumentare le possibilità di una diagnosi precoce».
L’ATS Sardegna – ASSL Olbia ricorda all’utenza che per maggiori informazioni è possibile contattare il numero verde 800.283333 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.

Aggius (OT): Corsa della Stella

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Aggius (OT), Sardinia, Italy

A La Maddalena si comincia a fare sul serio

Se il Parco non batte nessun colpo, come sedato dalla troppa inerzia, e il Comune si preoccupa della chiazza di carburante nel Mediterraneo voltando la faccia alle gravi fonti di inquinamento, erosione, disfacimento a cui sono soggette le isole dell’Arcipelago, una parte degli abitanti de La Maddalena, la più sana, inizia ad alzare la voce. Si è cominciato con l’occupazione dell’ex ospedale Paolo Merlo che vede impegnate, a rotazione, mamme, scolaresche, insegnanti, commercianti, tutte quelle persone per le quali la mancanza di un sistema sanitario efficiente, ancora significa qualcosa di gravissimo. E si continua con un post su un social network di un operatore turistico maddalenino, Marco Cuccu, che già in passato ha mostrato insofferenza per l’andazzo incontrollato che stagione dopo stagione sta mettendo in ginocchio la proposta turistica dell’Arcipelago. Marco Cuccu affonda (è proprio il caso di dirlo) il dito nella piaga della pressione antropica che nella stagione estiva costringe le isole ad un impatto devastante per la delicata fragilità di un’area che andrebbe custodita e protetta oggi per dare ricchezza anche domani. I numeri sono inclementi: ogni giorno arrivano nelle isole circa 2.260 turisti trasportati dagli operatori frontalieri del traffico, ai quali si aggiungono circa 2.000 turisti degli operatori residenti a La Maddalena, oltre alle barche a noleggio e locazione che triplicano questi, seppur enormi, numeri.  Vogliamo fare un totale senza spaventarci? Circa 5.000 persone ogni giorno calpestano le spiagge dell’Arcipelago senza che nessuno si preoccupi di affrontare il problema. E propone un piano Cuccu, visto che ancora il Parco non nè ha messo in cantiere nessuno con un colpevole ritardo. Un piano che possa, attraverso “nuove regole di fruizione sostenibile – così come scrive” servire ad “avviare quel processo di pianificazione più volte auspicato dall’Ente Parco e non ancora iniziato”. Partendo dal presupposto che “l’ambiente integro è per il turismo un forte motivo di attrattiva” e come turismo e ambiente siano strettamente connessi e che la natura e la biodiversità, se non sono gestite in modo corretto, possono essere seriamente danneggiate da uno sviluppo incontrollato del turismo” e “alla luce delle diverse criticità registrare in questi ultimi anni “a danno del nostro Arcipelago per l’incontrollata pressione antropica, dovuta soprattutto, al numero sempre più crescente d’imbarcazioni adibite al noleggio occasionale e all’abusivismo che colpisce il settore della nautica professionale locale” Cuccu prova a proporre la creazione di nuove regole di fruizione sostenibile dell’ Arcipelago di La Maddalena “per le stagioni future”. La prima, la più importante è l’istituzione della porta del Parco sull’isola di La Maddalena. Si continua con “istituzione del numero chiuso per le imbarcazioni dei non residenti nell’area Parco, per il noleggio occasionale, la locazione e il diporto; numero chiuso per tutelare alcuni arenili e installare dei tornelli d’ingresso nei punti principali di sbarco per monitorare la regolare pressione antropica; applicazione in maniera imparziale delle misure di salvaguardia ambientale di cui all’allegato “A” del D.P.R. 17 maggio 1996 che fissa a 3800 il numero massimo di passeggeri (traffico, noleggio e locazione), che possono sbarcare giornalmente nelle isole, esclusa La Maddalena. Ricordando di riservare il 75% di tali passeggeri, agli operatori residenti nell’area Parco; rielaborazione e ottimizzazione degli itinerari delle unità traffico passeggeri tenendo in debito conto la dimensione degli arenili, orari, numero si soste, lunghezza fuori tutto, stazza lorda e reale portata delle singole unità; censimento e limitazione di tutte le attività di noleggio, locazione e noleggio occasionale degli operatori non residenti nell’area Parco”. Inoltre la proposta Cuccu non dimentica la vocazione ecologista e sostenibile che gli operatori nautici dovrebbero iniziare a perseguire responsabilmente: “ impegnarsi a non utilizzare più prodotti di plastica nella fornitura del servizio di ristorazione a bordo; divieto di fumare sulle spiagge; creare nuovi servizi sulle isole, attraverso la stipula di apposite convenzioni; limitare sull’Isola di Caprera il traffico dei veicoli a motore dei non residenti; creare per l’isola di Caprera un servizio di mobilità a basso impatto ambientale attivando apposite convenzioni con gli operatori locali; istituire dei corsi di formazione e aggiornamento per gli operatori del mare sulle diverse tematiche ambientali; rendere noti e trasparenti i dati della bigliettazione e del carico antropico sulle isole”. Un vero e proprio diario di bordo che impegni le istituzioni dormienti, ma anche, e soprattutto, attivi lo spirito di comunità che latita da queste parti dove il motto più seguito è: ognuno pensi per sé.

Tempio Pausania (OT): Appuntamento con il laboratorio etnomusicale Oxidiana

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Domani 13 ottobre alle 17,30, al Palazzo Pes Villamarina, appuntamento con il laboratorio di etnomusica ‘Oxidiana’. Ci saranno Il Maestro Giuseppe Orru’ con le sue magiche launeddas e i flauti nativi e il videomaker Fabian Volti.Il laboratorio è cofinanziato dall’ Ambito Plus del Distretto sociosanitario di Tempio Pausania, è fortemente inclusivo e particolarmente dedicato a tutte le persone sensibili, deboli e vulnerabili.

San Teodoro (OT): Festa d’autunno a Cala Brandinchi

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L’autunno è iniziato e riprendono le escursioni #OlbiaExperience. Domenica 21 ottobre 🎯 inauguriamo la nuova stagione visitando due delle più belle spiagge del territorio: #CalaBrandinchi e #LuImpostu. Sarà l’occasione per fare un brindisi, trovare vecchi e nuovi amici e ballare insieme. Ritrovo alle ore 10:00 il 21 ottobre 2018 nel parcheggio di Cala Brandinchi.

Arzachena (OT): Sono aperte le iscrizioni al corso base di fumetto presso l’Accademia Arte Arzachena

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CORSO DI FUMETTO presso l’Accademia Arte Arzachena
Livello base

Il corso ti offre l’opportunità di conoscere e approfondire il linguaggio dell’Arte del Fumetto e sarà tenuto dell’insegnante ANDREA ADDIS.
Sei pronto a dar vita ad una storia tutta tua?
Ecco il programna!

SCENEGGIATURA:
– Storia del fumetto
– Tecniche di sceneggiatura
– Scrittura creativa
DISEGNO:
– Anatomia
– Tecniche di prospettiva
– Caracter design
– Disegno del fumetto realistico
– Disegno del fumetto umoristico

OBIETTIVO FINE CORSO:
Stesura di una sceneggiatura e relativa trasformazione in un fumetto di 3 tavole

Porto Cervo (OT): Conferenza Ambiente E Sostenibilia’

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Sabato 13 ottobre 2018 presso il Confernce Center di Porto Cervo si parlerà di ecosostenibilità del territorio, di sistemi virtuosi di raccolta e trattamento dei rifiuti, economia circolare e recupero di materia,

L’appuntamento è fissato per le ore 9:30. I lavori occuperanno l’intera mattinata e vedrà la partecipazione di qualificati esperti che condivideranno le loro esperienze e i loro successi con i rappresentanti dell’imprenditoria e degli enti locali dei comparti “Ambiente” e “Servizio Idrico Integrato” dell’intera Sardegna.

Il convegno è promosso e organizzato dal Comitato Arzachena Pulita con il patrocinio dei comuni di Arzachena e Calangianus, la partecipazione del Consorzio Costa Smeralda e la collaborazione di “Amico Rifiuto”.


Hanno confermato la loro partecipazione i sindaci di Arzachena e Calangianus, il presidente del Comitato Arzachena Pulita e Alessandro Asole, a.d. di Amico Rifiuto.

I diversi temi oggetto del convegno saranno illustrati da quattro relatori:

Stefano Mazzetti, Presidente di Sprecozero.net, rete nazionale degli enti territoriali che si impegnano a combattere ogni forma di spreco;

Francesco Minghetti, di Cosea Ambiente gestore dei rifiuti della provincia di Bologna, analisi dei Regolamenti Comunali, Gestione Rifiuti;

Alessandro Cavazza, Consulente in tema di tributi e bilanci comunali in Emilia Romagna, Toscana e Umbria. Bilancio Ambientale e Bilancio di Sostenibilità;

Vito Belladonna, Direttore ATERSIR, Agenzia di regolazione dei servizi pubblici locali ambientali della regione Emilia-Romagna. Servizio Idrico Integrato, Servizio Gestione Rifiuti Urbani.

Tempio Pausania (OT): Lettera del Comitato Civico Essere Cittadini sulla situazione dell’acqua potabile a Tempio Pausania

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Dal Comitato Civico Essere Cittadini riceviamo e volentieri pubblichiamo:
Dopo aver letto le dichiarazioni da lui rilasciate ieri alla Nuova Sardegna, abbiamo deciso di verificare subito la buona volontà del nuovo Amministratore Unico di Abbanoa ing. Abramo Garau, inviandogli in giornata la lettera che segue.

Gentilissimo ingegner Garau,
abbiamo letto con molto interesse le dichiarazioni da lei rilasciate a La Nuova Sardegna e apparse nel numero odierno del quotidiano, che sembrano confermare la bontà della scelta operata dai Sindaci di designarla alla carica di Amministratore Unico, da noi a suo tempo sostenuta per quanto in nostro potere.
Come lei probabilmente sa, Tempio “città dell’acqua” soffre della mancanza di acqua potabile nei rubinetti da quasi tre anni, per la precisione dal 25 gennaio 2016, data dell’ordinanza sindacale che ne ha vietato l’utilizzo; ordinanza mai revocata.
Come Comitato Civico ci siamo battuti incessantemente in questi anni per mettere fine a questo incredibile disservizio, che mette a dura prova la pazienza e la sopportazione dei cittadini, in questo sostenuti in modo non sempre efficace da parte dell’Amministrazione Comunale.
Quello che noi rimproveriamo ad Abbanoa è di non aver gestito fino a oggi la problematica con la priorità che avrebbe meritato e all’Amministrazione Comunale di non avervi sollecitato con l’assillo necessario.
L’adesione massiccia dei cittadini tempiesi alla class action sull’acqua potabile indetta da Adiconsum, di gran lunga la più alta in Sardegna, è il chiaro sintomo di un malessere oggettivo e diffuso che solo la proverbiale civiltà dei tempiesi non ha fatto ancora sfociare in manifestazioni eclatanti. La prego di mettersi nei panni di chi, anche anziano, è costretto a tornare all’Ottocento per rifornirsi alle fontane pubbliche dell’acqua da utilizzare per bere e per cucinare e a spendere cifre considerevoli per l’acquisto dell’acqua in bottiglia. Il fatto che, per grazia di Dio, Tempio abbondi di fontane di ottima acqua non è un sollievo per i cittadini, ma solo per Abbanoa, che non è costretta all’approvvigionamento tramite autobotti.
Abbanoa ha da tempo tutto quanto le è necessario per procedere celermente: autorizzazioni, incarichi, fondi una volta tanto sovrabbondanti. Ciononostante, ci stiamo avviando alla scadenza del terzo anno di mancanza di acqua potabile senza alcun segno di attività sul campo che faccia sperare in una pronta risoluzione del problema. La stessa trasparenza di Abbanoa nei nostri confronti, solennemente garantita dai vertici aziendali all’allora assessore Maninchedda nel corso di un incontro a Cagliari nel luglio 2016, è andata rapidamente scemando, per annullarsi completamente già da circa un anno.
I media regionali e nazionali si sono già occupati dell’assurda situazione tempiese in occasione dei primi due anniversari e stia pur certo che lo faranno con ancora più clamore a gennaio prossimo, quando accenderemo la terza candelina. Se è vero però che Abbanoa ha deciso di mettersi dalla parte dei cittadini ai quali eroga il servizio , ci aspettiamo che stavolta all’appuntamento ci si possa presentare insieme, con piani di completamento delle opere chiari e impegnativi, sui quali lei personalmente dia le necessarie garanzie in modo esplicito.
La invitiamo perciò a venire a Tempio per toccare con mano i nostri disagi e portarci la sensazione che finalmente la nostra situazione abbia ricevuto da Abbanoa la giusta attenzione. La preghiamo di farlo non solo con un incontro con l’Amministrazione Comunale, ma anche con i cittadini che noi rappresentiamo, che si sono accollati in questi anni l’onere di tener viva la questione.
Certi di poter contare su di lei e sul nuovo corso che abbiamo capito che lei vuole dare alle azioni della società che le è stata affidata, le porgiamo i nostri migliori saluti
Comitato Civico “Essere Cittadini” di Tempio Pausania
Il Coordinatore
Ing. Paolo Cosimo Sanna

Email: esserecittadinitempi@tiscali.it
Email: pcs48@hotmail.it
Tel. 3483521495

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